Vannacci, Salis, Donazzan: dal voto i primi eletti alle europee
Serve ancora qualche ora per la ripartizione dei seggi e verificare quali candidati saranno davvero eletti al Parlamento europeo, ma alcuni possono già essere sicuri del risultato.
Fra questi il discusso Roberto Vannacci, candidato con la Lega, che era candidato in tutte le circoscrizioni e ha fatto il pieno di preferenze.
Era candidata con Alleanza Verdi e Sinistra un’altra figura molto nota: Ilaria Salis, la maestra detenuta in Ungheria. Candidata nelle Isole e a Nord-Ovest, è risultata la prima della lista in entrambe le circoscrizioni. Anche Mimmo Lucano e Ignazio Marino sono pronti per un seggio.
LEGGI ANCHE: “Chiamata alla pace”: in Arena un evento speciale per la Via Crucis
Per Fratelli d’Italia, a parte Giorgia Meloni che non andrà al Parlamento europeo, a Nord-Est è già sicura dell’elezione l’assessora del Veneto Elena Donazzan (62mila preferenze).
Per il Partito Democratico sono in pole-position per l’Europa Stefano Bonaccini, Cecilia Strada, Giorgio Gori, Nicola Zingaretti e Antonio Decaro.
Letizia Moratti è sicura dell’elezione per Forza Italia.
Pasquale Tridico invece conquista un seggio per il Movimento 5 Stelle.
LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





