Uccise e bruciò ex compagna, condannato
Sedici anni di reclusione sono stati inflitti dalla Corte d’assise d’appello di Catanzaro a Stefan Valea, di 48 anni, romeno, riconosciuto colpevole di avere ucciso la donna con cui aveva avuto una relazione, Monica Alexandrescu, e di averne poi bruciato il cadavere.
La donna, secondo l’accusa, fu uccisa da Valea l‘8 settembre 2008 con due colpi di pistola alla testa al culmine di una discussione nata perché lei aveva deciso di interrompere la relazione. Quindi l’uomo – arrestato dai carabinieri a maggio 2010 – bruciò il cadavere all’interno di un’auto che poi spinse nel greto di un fiume nelle campagne di San Gregorio D’Ippona. Il corpo venne poi trovato il 14 settembre dopo che il marito, un settantenne di Vazzano, ne denunciò la scomparsa.
La sentenza giunge a conclusione di un lungo iter processuale. Valea, infatti, era stato condannato a 24 anni in primo grado e poi assolto in appello. Sentenza, quest’ultima, annullata dalla Cassazione che aveva disposto un nuovo processo d’appello. (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






