Tragedia del veliero Bayesian, recuperati quattro corpi
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dei dispersi del veliero Bayesian, affondato poco al largo di Porticello (Palermo) durante una violenta tromba d’aria. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato i corpi di quattro delle sei persone disperse a bordo, mentre continuano le operazioni per ritrovare gli altri due dispersi. I familiari delle vittime sperano ancora in un miracolo, aggrappandosi alla possibilità, seppur remota, che all’interno dell’imbarcazione si siano create sacche d’aria che possano aver mantenuto in vita qualcuno degli occupanti.
Il veliero, di proprietà del magnate britannico Mike Lynch, è adagiato sulla fiancata di dritta a una profondità di circa 50 metri. Secondo i primi rilievi, lo scafo non presenta falle visibili, mentre l’albero maestro in alluminio, alto 75 metri, risulta intatto. Ad attirare l’attenzione dei sub è stata anche la grande deriva mobile dell’imbarcazione, parzialmente sollevata al momento del naufragio. Questo potrebbe aver contribuito al rapido affondamento dello yacht, come suggeriscono le riprese delle telecamere del litorale che mostrano l’inabissamento avvenuto in circa un minuto.
Le operazioni di recupero sono rese complesse dalla posizione del relitto e dal tempo limitato che i sub possono trascorrere sott’acqua, circa 12 minuti, a causa della necessità di decompressione. I sommozzatori, tra cui alcuni che hanno partecipato alle ricerche della strage della Concordia, sono riusciti ad aprirsi un varco nello scafo, ispezionando la cabina armatoriale senza trovare altri corpi. Ora si concentrano sulle cabine dei passeggeri, dove potrebbero essere rimasti intrappolati i dispersi.
Nel frattempo, il comandante del Bayesian, James Cutfield, è stato interrogato per oltre due ore dai pm della Procura di Termini Imerese, che ha aperto un’inchiesta sul naufragio. Gli interrogatori, che coinvolgono anche gli altri membri dell’equipaggio e i sopravvissuti, continuano oggi presso il resort Domina-Zagarella, dove sono stati accolti i superstiti. I magistrati cercano di ricostruire le drammatiche fasi che hanno portato all’inabissamento del veliero.
Il veliero Bayesian trasportava alcuni personaggi di spicco, tra cui lo stesso Mike Lynch, sua figlia Hannah, il presidente di Morgan Stanley International Jonathan Bloomer e sua moglie, l’avvocato americano Christopher Morvillo e la sua consorte, tutti dispersi. L’imprenditore Brent Hoberman, amico di lunga data di Lynch, ha definito la tragedia “degna di William Shakespeare”, paragonandola a un’odissea vissuta dal magnate dopo 12 anni di battaglie legali e la recente assoluzione da parte della giustizia americana. Hoberman ha concluso con un toccante appello, pregando per un “clamoroso secondo atto” e sperando in un miracolo che possa riscrivere il tragico destino di questa vicenda.
Le ricerche continuano con l’impiego di risorse navali, aeree e subacquee, tra cui un robot sottomarino della Guardia Costiera, in grado di operare fino a 300 metri di profondità e dotato di tecnologia avanzata per fornire elementi utili alle indagini della Procura.
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