Svelate le torce olimpiche e paralimpiche per Milano-Cortina 2026
Redazione
Le torce Olimpiche e Paralimpiche dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 sono state finalmente svelate, e portano con sé un messaggio di innovazione, sostenibilità e design italiano. Denominate “Essential”, le torce sono state presentate simultaneamente il 14 aprile 2025 in due eventi di grande impatto simbolico: uno presso la Triennale di Milano e l’altro al Padiglione Italia dell’Expo 2025 di Osaka, in Giappone.
A rendere ancora più memorabile la cerimonia di presentazione, la presenza di quattro icone dello sport: Stefania Belmondo, leggenda dello sci di fondo e ultima tedofora di Torino 2006, e la pluripremiata Bebe Vio, testimonial del mondo Paralimpico, hanno sfilato con la torcia a Milano. A Osaka, invece, l’onore è toccato a Martina Caironi, fresca medaglia d’oro ai Giochi di Parigi 2024, e alla regina del pattinaggio Carolina Kostner.
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La torcia si chiama “Essential” non a caso: con un design minimale ma potentemente evocativo, incarna la centralità della fiamma e il perfetto equilibrio tra tecnologia, estetica e funzionalità. Un progetto interamente made in Italy, nato dalla collaborazione tra Eni – Premium Partner dei Giochi – e la sua controllata Versalis, con il supporto creativo dello Studio Carlo Ratti Associati e l’ingegneria a cura del Cavagna Group.
Due le versioni delle torce: quella Olimpica con sfumature verdi e blu, ispirate al cielo italiano, e quella Paralimpica con tonalità bronzo, omaggio alle montagne e alla forza interiore degli atleti. Entrambe sono riflettenti e cangianti, grazie a una finitura ottenuta con la tecnologia PVD (Physical Vapour Deposition), che le rende uniche sotto ogni luce e angolazione.
Il vero cuore tecnologico della torcia è il bruciatore alimentato da bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela, utilizzando scarti e residui di origine organica. Inoltre, l’impugnatura contiene un inserto di XL EXTRALIGHT®, materiale leggero e sostenibile ottenuto da bionafta derivata da materie prime rinnovabili.
Con un peso di circa 1.060 grammi (esclusa la bombola), la torcia può essere ricaricata fino a 10 volte, riducendo significativamente il numero totale necessario per le staffette.
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Il design include una fessura longitudinale che per la prima volta consente di vedere la fiamma e i suoi componenti interni, svelando la magia della combustione in un gesto di trasparenza tecnologica e simbolica. Le torce non sono semplici strumenti: sono icone che racchiudono la storia, i valori e le aspirazioni di un’intera nazione ospitante.

I colori non sono stati scelti a caso. La torcia Olimpica riflette le “Sfumature del Cielo”, rappresentando il viaggio, la speranza e il cambiamento. La torcia Paralimpica, invece, con la sua tonalità “Montagne di Luce”, simboleggia il coraggio trasformativo degli atleti.
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Entrambe le torce resteranno in mostra nei due luoghi simbolo della loro rivelazione: alla Triennale di Milano fino alla conclusione dei Giochi e al Padiglione Italia dell’Expo di Osaka per tutta la durata dell’evento. Dopo la chiusura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la torcia Olimpica entrerà a far parte della collezione del Museo Olimpico di Losanna, lasciando un’impronta tangibile di innovazione e sostenibilità per le generazioni future.
Nel contesto del Movimento Olimpico e Paralimpico, la torcia è un simbolo universale: rappresenta l’unità, la speranza e la perseveranza, valori condivisi che superano le barriere culturali e linguistiche. Passando di mano in mano, la fiamma accende lo spirito sportivo in ogni angolo del mondo, celebrando l’integrità, l’uguaglianza e la diversità.
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