Referendum giustizia: urne aperte il 22 e 23 marzo

Redazione

| 13/01/2026
Il Consiglio dei ministri dà il via libera alla consultazione su riforma della giustizia ed elezioni suppletive.

Il Consiglio dei ministri ha ufficialmente fissato le date per il referendum costituzionale sulla giustizia e per le elezioni suppletive che integreranno la Camera dei deputati: si voterà domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Cosa si voterà

La consultazione principale riguarda un referendum confermativo sulla riforma costituzionale del sistema giudiziario, una delle riforme cardine proposte dall’esecutivo guidato dalla premier Giorgia Meloni. La riforma – approvata dal Parlamento lo scorso ottobre – introduce tra l’altro la separazione delle carriere tra giudici e magistrati (pubblici ministeri) e modifica la governance delle toghe.

Nelle stesse giornate si terranno anche elezioni suppletive in due collegi uninominali del Veneto, per coprire i seggi vacanti alla Camera lasciati da Alberto Stefani e Massimo Bitonci, eletti rispettivamente governatore e assessore nella Regione.

Decisione e iter istituzionale

La decisione è stata presa nell’ambito di una riunione del Consiglio dei ministri di lunedì 12 gennaio, che oltre a fissare la data elettorale ha approvato anche altri provvedimenti, tra cui un disegno di legge sui caregiver familiari. Il decreto di indizione verrà firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come previsto dalla Costituzione.

La legge prevede che il referendum debba essere indetto entro 60 giorni dalla comunicazione ufficiale dell’ammissione da parte dell’Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione; fissare una data entro la soglia del 17 gennaio era quindi una scadenza normativa da rispettare.

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