Piracy Shield in tilt: Google Drive bloccato per ore in Italia

Il sistema antipirateria dell'Agcom sbaglia mira e colpisce un servizio legittimo, scatenando polemiche e richieste di chiarimenti.

Sabato sera, il sistema Piracy Shield dell’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) ha commesso un grave errore, bloccando per oltre quattro ore l’accesso a Google Drive per numerosi utenti italiani.

L’incidente, verificatosi durante la trasmissione della partita Juventus-Lazio, ha sollevato serie preoccupazioni sull’affidabilità del sistema antipirateria nazionale.

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Il blocco, che ha interessato il dominio drive.usercontent.google.com, ha impedito agli utenti di scaricare file dalla popolare piattaforma di archiviazione cloud. Molti si sono trovati di fronte a un messaggio che accusava erroneamente Google Drive di diffondere contenuti protetti da copyright in modo illecito.

L’episodio ha scatenato immediate reazioni politiche e legali. La deputata Giulia Pastorella ha annunciato un’interrogazione urgente e la richiesta di convocazione dell’Agcom, mentre il Codacons ha dichiarato di voler presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.

Questo incidente mette in luce i potenziali rischi di sistemi automatizzati di blocco come Piracy Shield, sollevando dubbi sulla loro capacità di distinguere accuratamente tra contenuti legittimi e illegali. Esperti del settore sottolineano la necessità di rivedere e perfezionare questi meccanismi per evitare futuri errori che potrebbero compromettere l’accesso a servizi essenziali e legittimi.

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