Pagano (Lega) definisce Romano “neo-terrorista”

Bagarre in Aula alla Camera questa mattina dopo che il deputato della Lega Alessandro Pagano ha definito Silvia Romano "la neo-terrorista".

Silvia Romano definita terrorista da Pagano

Bagarre in Aula alla Camera questa mattina dopo che il deputato della Lega Alessandro Pagano ha definito Silvia Romano “la neo-terrorista”. Pagano è stato ripreso dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna, che ha definito “inaccettabile” la definizione ma questo non ha impedito vivaci proteste di molti deputati.

Richieste di stigmatizzazione anche in Senato

Italia Viva e Pd chiedono nell’Aula del Senato alla presidente Elisabetta Alberti Casellati di stigmatizzare le parole del deputato della Lega Alessandro Pagano che nell’Aula di Montecitorio ha definito stamani “neoterrorista” Silvia Romano. «La stigmatizzazione di questo intervento esula dalle mie competenze: è prerogativa del presidente Fico trattandosi di un fatto avvenuto alla Camera» risponde Casellati.

Il Presidente della Camera dei Deputati

«Le parole d’odio rivolte a Silvia Romano nell’Aula della Camera sono violente e inaccettabili. Montecitorio è il luogo del dibattito e del confronto, anche acceso, non la sede per formulare insulti a una giovane che viene da diciotto mesi di inferno». Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico.

La madre di Silvia Romano

«Se non ci foste voi starebbe molto meglio». Francesca Fumagalli, la mamma di Silvia Romano, ha risposto così ai giornalisti che le domandavano come fossero i primi giorni della figlia a casa dopo un sequestro durato un anno e mezzo.

La donna, durante una breve uscita dal palazzo per fare acquisti in farmacia e in panetteria, non ha voluto commentare nemmeno le dichiarazioni del deputato della Lega, Alessandro Pagano, che ha definito Silvia Romano una “neo-terrorista”.

Anche oggi pattuglie delle forze dell’ordine passano regolarmente davanti alla casa della cooperante, rapita in Kenya e liberata dopo oltre 500 giorni. A farle una ‘visita di cortesia’ in mattinata anche il comandante del Ros, Andrea Leo, assieme a un ufficiale.

Matteo Salvini

«Il problema non è Silvia Romano, una ragazza mandata allo sbaraglio, usata dai terroristi per ottenere soldi e armi, esibita velata alle telecamere di tutto il mondo da un governo incapace di gestire l’emergenza, prima sanitaria, oggi economica e sociale. Lasciamo stare Silvia, cui auguro vita lunga e felice, e guardiamo al vero nemico, al vero pericolo per i nostri figli, per l’Italia, per il mondo, per la Libertà: l’Islam fanatico, integralista, violento, assassino» così Matteo Salvini su fb. (Ansa)