Mattarella al Festival delle Regioni: «Autonomia nei limiti della Costituzione»

di Alessandro Bonfante

| 19/05/2025
Il Presidente della Repubblica a Venezia è tornato sul complesso rapporto fra autonomia e dettato costituzionale.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato all’inaugurazione della quarta edizione del Festival “L’Italia delle Regioni”, che si tiene a Venezia dal 18 al 20 maggio. Quest’anno il Festival, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con la Regione del Veneto, affronta il tema “Alla scoperta delle eccellenze regionali: un viaggio tra innovazione e tradizione”.

Il Presidente ha ricordato i 25 anni dalla riforma costituzionale che ha introdotto l’elezione diretta dei Presidenti di Regione, definendola una tappa fondamentale nel rafforzamento dell’autonomia regionale. Ha sottolineato come questa riforma abbia consolidato il ruolo delle Regioni come enti costitutivi della Repubblica e ampliato significativamente le loro competenze legislative.

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Mattarella ha richiamato l’importanza di una governance multilivello fondata sulla leale collaborazione tra Stato e Regioni, necessaria per affrontare le intersezioni tra le rispettive competenze, in particolare in ambiti cruciali come la sanità, dove è essenziale garantire pari diritti e accesso universale ai servizi su tutto il territorio nazionale.

«L’autonomia comporta il riconoscimento di determinate competenze da esercitare nel rispetto dei limiti stabiliti dal dettato costituzionale e al riparo da sconfinamenti altrui» ha detto il Presidente Mattarella durante il suo intervento.

«Tuttavia, nell’esercizio delle loro attribuzioni, i diversi livelli di governo hanno la necessità di coltivare un rapporto tra di loro al fine di gestire le intersezioni, talvolta intense, tra le rispettive competenze. La gestione delle molteplici forme di intreccio – davvero molteplici – nel riparto delle competenze – in particolare tra Regioni e Stato – riveste un’importanza fondamentale per il buon esercizio dei rispettivi compiti nell’interesse dei cittadini» ha aggiunto Mattarella.

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Il Presidente ha indicato come priorità condivise anche la valorizzazione delle eccellenze italiane, la rimozione dei punti di debolezza del sistema istituzionale ed economico, e il pieno utilizzo delle risorse e riforme del PNRR. Ha infine evidenziato il ruolo dell’Unione Europea come parte integrante delle soluzioni ai problemi strutturali e ha auspicato che il lavoro delle Regioni proceda in uno spirito di cooperazione, per rafforzare le istituzioni, la coesione sociale e lo sviluppo del Paese.

Nel corso della cerimonia hanno preso la parola Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, e Michele Emiliano, Vice Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. A seguire, la relazione d’apertura di Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella. Successivamente, il Capo dello Stato ha visitato la Basilica di San Marco.

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