«Le polmoniti di fine 2019 in Veneto non erano Covid»

Anche i 110 casi di polmonite "non classificabili" registrati tra novembre e gennaio all'ospedale di Alzano (Bergamo), potrebbero non avere relazione con il coronavirus.

Nella foto Il virologo Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di Microbiologia e virologia di Padova, incaricato dalla Procura di Bergamo esce dalla procura di

I 110 casi di polmonite “non classificabili” registrati tra novembre e gennaio all’ospedale di Alzano (Bergamo), potrebbero non avere relazione con il coronavirus.

Nessuno dei casi di polmonite registrati tra ottobre e gennaio in Veneto, 3mila, «ha evidenziato la presenza del Covid». A dirlo all’Ansa è Andrea Crisanti, professore di Microbiologia e microbiologia clinica a Padova e consulente dei pm di Bergamo che indagano sulla gestione dell’emergenza Coronavirus. La stessa Ats Bergamo ha escluso «con discreta ragionevolezza» la presenza precoce del virus. (Ansa)