Il Ministro Sangiuliano si è dimesso
Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha rassegnato le sue «dimissioni irrevocabili» in una lettera inviata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La decisione giunge dopo giorni di polemiche legate al cosiddetto “caso Boccia“, che ha visto il ministro al centro di uno scandalo riguardante una presunta collaboratrice.
Nella sua lettera di dimissioni, Sangiuliano ha dichiarato che «il lavoro non può essere macchiato dal gossip», facendo riferimento alle crescenti speculazioni mediatiche sulla vicenda. Il caso ha attirato l’attenzione della Corte dei Conti, che stava valutando l’apertura di un fascicolo. Oltre al “gossip” infatti, sono state sollevati dubbi relativi alla sicurezza, considerando la posizione non chiara della collaboratrice, che avrebbe avuto accesso a numerosi documenti del ministero pur non avendo alcun incarico ufficiale.
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Le dimissioni di Sangiuliano segnano la prima uscita di un ministro dal governo Meloni dopo 686 giorni di mandato. La vicenda ha avuto risonanza anche sulla stampa internazionale, creando imbarazzo all’esecutivo italiano.
È già stato indicato il nuovo ministro: Alessandro Giuli, che da due anni era il presidente della Fondazione Museo Maxxi.
Un momento difficile per l’esecutivo, alle prese con l’uscita anche del ministro Fitto (verso la Commissione europea) e le fragilità della posizione della ministra Santanchè.
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