Fontana ricorda Libero Grassi: «Un esempio di coraggio contro la Mafia»
Il 29 agosto 1991 segna una data dolorosa e tragica nella storia dell’Italia: l’assassinio di Libero Grassi, un imprenditore siciliano che ha avuto il coraggio di dire “no” alla mafia e al racket delle estorsioni. Grassi è diventato un simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, un uomo che ha scelto la libertà e l’onestà a costo della sua stessa vita.

Oggi, a 33 anni dalla sua morte, il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha voluto ricordare l’importanza del suo esempio: «Libero Grassi ha saputo dire no alla mafia, ha testimoniato con massima fermezza l’opposizione al racket delle estorsioni. Il 29 agosto 1991 è stato barbaramente assassinato per aver difeso la libertà e l’onestà. Ai suoi figli, e a tutti i familiari, oggi rinnoviamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio. Grassi è stato e sarà sempre un simbolo di coraggio, di alto senso etico, di integrità, ha combattuto per la piena dignità della sana imprenditoria. Il suo messaggio è di costante esempio, per le attuali e per le future generazioni».
Le parole di Fontana risuonano come un monito per non dimenticare la lezione di Grassi, un uomo che ha scelto di non piegarsi alle intimidazioni mafiose, diventando un faro di speranza e coraggio per tutte le generazioni. Oggi, come ieri, il suo sacrificio ci ricorda l’importanza di lottare per un futuro libero dal giogo della criminalità organizzata, per una società in cui l’imprenditoria possa prosperare in un ambiente di integrità e giustizia.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






