Femminicidio Cecchettin: analisi del Ris sull’auto di Turetta
Le analisi preliminari del Ris hanno rivelato abbondanti tracce di sangue sul sedile posteriore della Fiat Grande Punto di Filippo Turetta, usata per trasportare il corpo di Giulia Cecchettin dopo l’aggressione. I campioni prelevati dall’auto sono in esame per determinare se Cecchettin sia stata uccisa all’interno del veicolo o se fosse già deceduta quando il suo ex fidanzato l’ha caricata sulla macchina.
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Si attende l’autorizzazione del pm Paolo Petroni per effettuare la “bloodstain pattern analysis”, una tecnica che analizza forma e direzione del sangue per identificare l’origine e la causa del sanguinamento. La data per l’assegnazione dell’incarico per questa analisi e per l’esame di altri reperti trovati nell’auto, tra cui un coltello, sacchi neri e un telefono, è prevista per la prossima settimana. A questi accertamenti parteciperanno anche i consulenti tecnici nominati dalle parti, i legali di Turetta e quelli della famiglia Cecchettin.
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