«Fai la fine di quella di Vigonovo»: Daspo di cinque anni per gli insulti all’arbitra

L'episodio si è verificato lo scorso 3 dicembre durante il campionato di basket Under 17 Silver Veneto, a Padova. La Polizia di Stato ha notificato a carico del 50enne, padre di uno degli atleti, il provvedimento di DASPO.

Polizia di stato squadra mobile
Foto d'archivio


Una terribile espressione di violenza verbale, pronunciata da un adulto contro una giovane ragazza, in questo caso l’arbitra adolescente di una partita di pallacanestro giovanile. L’episodio si è verificato lo scorso 3 dicembre, durante il campionato Under 17 Silver Veneto, presso il “PalaCamin” ai margini di Padova. La partita vedeva affrontarsi la squadra di casa della Pallacanestro Camin e gli ospiti del Cittadella Brenta Gunners, entrambe in vetta alla classifica.

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Mentre la Pallacanestro Camin si stava imponendo con un ampio margine di 83 a 56, alcuni pseudotifosi hanno iniziato a insultare l’arbitra, una ragazza di 17 anni, coetanea dei giocatori in campo, fino al grido del padre di uno degli atleti in campo. «Fai la fine di quella di Vigonovo», chiaramente riferendosi a Giulia Cecchettin, uccisa lo scorso 11 novembre dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

La Polizia di Stato ha notificato a carico del 50enne, residente nella provincia di Padova, il provvedimento di DASPO disposto dal Questore della Provincia Marco Odorisio, per la durata di cinque anni, da tutte le manifestazioni sportive sul territorio nazionale. L’uomo è il padre di un giovane cestista, già conosciuto nel contesto sportivo per analoghi atti di intemperanze, commessi sempre nell’ambito di manifestazioni sportive.

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