Domani la prima prova degli esami di maturità: parte il “toto-tracce”

Si comincia domani con la prima prova di italiano, comune a tutte le scuole. Tra le tracce più quotate, D'Annunzio, la guerra in Ucraina e l'intelligenza artificiale.

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È tempo di maturità per gli studenti italiani, che domani si ritroveranno sui banchi di scuola per l’esame di stato, tornato quest’anno alla quasi totale normalità. La prima prova avrà inizio alle ore 8.30, con la prima prova scritta di italiano comune a tutti gli istituti superiori. Si proseguirà quindi con la seconda prova di indirizzo che quest’anno, in base al decreto già firmato in precedenza dal ministro dell’Istruzione, sarà Latino al liceo classico, matematica al liceo scientifico, economia aziendale per gli Istituti tecnici del settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio”.

Per gli orali, che prenderanno avvio da uno spunto iniziale (un’immagine, un breve testo, un breve video) scelto dalla Commissione, verranno valorizzati il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti, la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina.

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L’augurio del presidente del Veneto Luca Zaia

«Auguro a tutti i 39.356 studenti veneti che stanno per affrontare l’Esame di Stato di vivere al meglio quella che resterà un’esperienza indelebile nella loro esistenza. Anche se nel tempo ha cambiato nome, resta pur sempre l’esame di maturità: la prima vera tappa di passaggio dall’età adolescenziale, quando la scuola è l’occupazione principale, a quella adulta, dove qualunque sia la scelta dopo la scuola secondaria, i giovani entrano in una fase in cui diventano davvero padroni della propria esistenza. Per tutto questo penso sia giusto mandare a tutti un augurio speciale con un grande in bocca al lupo».

È questo il pensiero che il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia rivolge agli studenti veneti di quasi duemila classi impegnate da domani nella prima prova dell’Esame di Stato. Quasi mille le commissioni d’esame che lavoreranno nelle scuole venete per valutare le prove dei ragazzi giunti al termine della scuola secondaria di secondo grado.

«Dopo alcuni anni davvero difficili quest’anno finalmente anche l’esame torna ad una dimensione ordinaria – conclude Zaia -. Una tappa che auguro a ciascuno studente di poter vivere con sana tensione emotiva e con un pizzico di spensieratezza, consapevole che l’impegno profuso nell’arco dell’anno sarà il lasciapassare verso un futuro dove realizzare tutti i propri sogni».  

Luca Zaia
Luca Zaia

Partito già il “toto-tracce”

Il tradizionale sondaggio di Skuola.net ha chiesto agli studenti quali potrebbero essere le possibili tracce del tema di domani. D’Annunzio, Svevo e la guerra in Ucraina, ma anche anniversari storici e il tema dell’intelligenza artificiale sono le ipotesi principali emerse. Meno quotati Verga e Manzoni (di cui quest’anno ricorre il 150esimo anniversario dalla morte). Tra le altre alternative papabili, la morte della Regina Elisabetta II e quindi un excursus sulla monarchia inglese, la crisi climatica e il tema della mafia, in occasione del 45esimo anniversario dalla morte di Peppino Impastato.

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