Contagi, oltre 17mila casi e 620 vittime

Sono 17.533 i tamponi positivi nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, mentre le vittime sono 620. Scende il tasso di positività a 12,5%, in calo di 2,3% rispetto al 14,8% di ieri.

Da domenica, secondo la nuova ordinanza del Ministero della Salute, sono cinque le regioni in zona arancione: Sicilia, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Calabria. Sarà in vigore dal 10 al 15 gennaio, fino al nuovo Dpcm. Intanto secondo l’Iss sono 12 le regioni a rischio.

Sono invariati i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 nelle ultime 24 ore in Italia; in totale i ricoverati in terapia intensiva sono 2.587, mentre gli ingressi giornalieri sono 187. Nei reparti ordinari i ricoverati aumentano di 22 unità, portando il totale a 23.313.

In Italia intanto la curva dei contagi «ha rallentato la decrescita e ha avuto una controtendenza in questa settimana», ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia. «C’è un incremento della velocità di crescita dei casi – ha osservato – come indica l’indice Rt che è sopra 1 in molte regioni». «In quasi tutte le regioni il trend dei casi è in crescita» e «ci sono sovraccarichi per i servizi assistenziali con una classificazione del rischio di impatto Alta in molte Regioni». ANSA