Confartigianato Veneto: «Per economia “luce” alla fine del 2021»

Nel report della Confartigianato sulla recessione realizzato a due mesi e mezzo dall'uscita dal lockdown i numeri che restituiscono una fotografia di un artigianato Veneto colpito al cuore (il 51,3% delle aziende ha perso più del 25% del fatturato), vuole ripartire ma in questo momento è concentrato a resistere (il 76,2% dichiara che il suo…

Nel report della Confartigianato sulla recessione realizzato a due mesi e mezzo dall’uscita dal lockdown i numeri che restituiscono una fotografia di un artigianato Veneto colpito al cuore (il 51,3% delle aziende ha perso più del 25% del fatturato), vuole ripartire ma in questo momento è concentrato a resistere (il 76,2% dichiara che il suo obiettivo principale è la continuità aziendale).

Obiettivo da raggiungere con i propri collaboratori (solo il 10,8% vorrebbe poter licenziare). Difficile però fare previsioni e pertanto sono al palo gli investimenti. Un imprenditore su due ha congelato quanto programmato o rinunciato definitivamente. E il presidente di Confartigianato Veneto Agostino Bonomo lancia l’appello: «le nostre imprese mandano un messaggio chiaro al Governo: incentivare l’occupazione in questo momento da solo non basta (il 63,2% afferma che non assumerà comunque anche a fronte di incentivi). È necessario sostenere gli investimenti (bloccati o non programmati per il 78,1% degli imprenditori) che, questi si, portano in dote nuova occupazione». (ANSA).

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!