Medio Oriente, slitta la riunione del governo di Israele per il voto sull’accordo

In corso le trattative per la tregua.

AGGIORNAMENTO ORE 10

L’ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu ha diffuso una nota in cui afferma che «Hamas ha rinnegato parti dell’accordo raggiunto con i mediatori e Israele nel tentativo di estorcere concessioni dell’ultimo minuto. Il gabinetto israeliano non si riunirà finché i mediatori non comunicheranno a Israele che Hamas ha accettato tutti gli elementi dell’accordo».

Hamas: «Impegnati a rispettare l’accordo di tregua»

Un membro dell’ufficio politico di Hamas, Izzat al-Rashak, facendo riferimento all’annuncio dell’ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu, secondo cui l’organizzazione terroristica «ritorna sui propri accordi», ha affermato che «Hamas è impegnata a rispettare l’accordo».

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

AGGIORNAMENTO ORE 8:30

Ieri sera, il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, ha annunciato che Israele e Hamas hanno finalmente raggiunto un accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ponendo fine a quindici mesi di conflitto. Dopo lunghe trattative e intense discussioni, la tregua entrerà in vigore domenica 19 gennaio, segnando un passo fondamentale verso la fine delle ostilità.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Il patto prevede una prima fase di 42 giorni durante la quale saranno liberati 33 ostaggi israeliani e circa mille detenuti palestinesi. Questo scambio di prigionieri è uno dei punti chiave dell’accordo e rappresenta una speranza per milioni di persone che aspettano la fine della violenza.

Le Guardie della rivoluzione islamica iraniane, attraverso una dichiarazione ufficiale, hanno accolto l’accordo come una “vittoria” per i palestinesi e una “sconfitta” per Israele, sottolineando la fine della guerra come una grande vittoria per la causa palestinese.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!