Capone, UGL: «Il Paese ha bisogno di fatti concreti»

Paolo Capone, segretario generale dell'UGL, commenta la decisione del Governo di modificare i decreti sicurezza. «Mentre il maltempo flagella senza sosta l’Italia, la vera priorità per l’attuale maggioranza è lo smantellamento dei decreti sicurezza. Il Paese ha urgente bisogno di fatti concreti e di una seria riforma del welfare».

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Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, in seguito alla decisione del Governo di modificare i decreti sicurezza, ha espresso le sue perplessità, facendo un appello diretto al Presidente Conte.

«Il surreale Consiglio dei Ministri di ieri ha sancito a tutti gli effetti la netta presa di distanza del Conte 2 dal Conte 1. Apprendiamo con stupore che la vera priorità per l’attuale maggioranza sia lo smantellamento dei decreti sicurezza che avevano posto un freno all’immigrazione incontrollata inasprendo il contrasto all’odioso traffico di esseri umani».

Prosegue: «Mentre il maltempo flagella senza sosta l’Italia, l’Esecutivo non trova di meglio da fare che riunirsi per cancellare le sanzioni a carico delle organizzazioni non governative che traghettano illegalmente i clandestini nel nostro Paese alimentando il business delle organizzazioni criminali».

Conclude con un appello al Presidente Giuseppe Conte: «Chiediamo al Presidente Conte di abbandonare la propaganda elettorale e di presenziare in Parlamento e ai tavoli con le parti sociali per riferire ai cittadini quali misure intenda adottare per rilanciare l’economia. Il Paese ha urgente bisogno di fatti concreti come la riapertura dei cantieri per sbloccare quelle piccole, medie e grandi opere indispensabili per la tutela del territorio, una efficace lotta alla burocrazia, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, e una seria riforma del welfare che faciliti l’incontro tra domanda e offerta di lavoro».