Biologo italiano ucciso in Colombia: trovato il corpo smembrato
Redazione
Alessandro Coatti, biologo molecolare italiano di 42 anni originario di Portomaggiore (Ferrara), è stato trovato senza vita in circostanze drammatiche nella città colombiana di Santa Marta, sul Mar dei Caraibi. Il suo corpo smembrato è stato rinvenuto in più luoghi.
Coatti, ricercatore di prestigio con un passato presso la Royal Society of Biology (RSB) di Londra, aveva lasciato il suo lavoro alla fine del 2024 per dedicarsi al volontariato in Sud America. Era arrivato a Santa Marta il 3 aprile e alloggiava in un ostello del centro storico. L’ultima volta che è stato visto risale al 4 aprile, prima che sparisse senza lasciare traccia.
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Le autorità locali hanno identificato il corpo grazie a un braccialetto dell’ostello trovato su uno dei resti. La polizia ha dichiarato che Coatti si trovava in Colombia per turismo e non aveva legami sospetti. Il sindaco della città, Carlos Pinedo Cuello, ha annunciato una ricompensa di 50 milioni di pesos (circa 10.000 euro) per chiunque fornisca informazioni utili alle indagini.
La comunità scientifica e i suoi ex colleghi hanno espresso profondo cordoglio per la perdita di Coatti, ricordandolo come un uomo brillante e appassionato. Le indagini proseguono con l’analisi delle telecamere di sicurezza e l’interrogatorio di testimoni per fare luce su quanto accaduto.
We are devastated to announce the death of former colleague Alessandro Coatti, who was murdered in Colombia. Alessandro, known as Ale, worked for RSB for 8 years. He will be deeply missed. Our thoughts and best wishes go out to his friends and family. https://t.co/4G9h1sucMq pic.twitter.com/mzuE179ahZ
— Royal Society of Biology (@RoyalSocBio) April 8, 2025
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