Bardonecchia sepolta da fango e detriti
Ieri sera, la città di Bardonecchia, in Val di Susa, è stata colpita da un’onda di fango e detriti, causando danni considerevoli, sebbene non si siano verificate vittime, come ha dichiarato il governatore Cirio.
Attualmente ci sono 120 persone sfollate a causa dell’evento. Le testimonianze degli abitanti descrivono un forte boato seguito da un’onda di fango alta 7 metri. Le case tremavano. La mancanza di acqua e luce sta spingendo i turisti lasciare la zona.
Le cinque persone precedentemente disperse sono state individuate. L’emergenza sfollati a Bardonecchia è stata dichiarata conclusa. Le persone, temporaneamente ospitate in alberghi o nel palazzetto dello sport, hanno ricevuto il permesso di fare ritorno alle proprie abitazioni o alle strutture in cui si trovavano. Questa informazione è stata comunicata dall’unità di crisi operante presso il Centro congressi. Nel frattempo, è stato effettuato lo sgombero di un campeggio abusivo fuori dalla città. Tuttavia, il rifugio alpino Scarfiotti rimane operativo senza restrizioni.
Oggi, gran parte del Piemonte è sotto allerta gialla a causa dei temporali. La Valle di Susa, compresa Bardonecchia, è tra le aree a rischio di “locali allagamenti e isolati fenomeni di versante”, come segnalato dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale).
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