C’è attesa per il nuovo Dpcm

C'è attesa per il nuovo decreto, già annunciato e di cui sono note alcune anticipazioni, che dovrebbe uscire nelle prossime ore.

Giuseppe Conte

C’è attesa per il nuovo decreto, già annunciato e di cui sono note alcune anticipazioni, che dovrebbe uscire nelle prossime ore.

Stop alle feste private, anche in casa, e sospensione degli sport amatoriali di contatto, come il calcetto. Sono due delle ipotesi emerse nella riunione dei capi delegazione di ieri sera e che, a quanto si apprende da fonti di governo, riporta l’Ansa, dovrebbero entrare nel nuovo dpcm.

Queste misure si aggiungerebbero al più generale freno alla movida, con lo stop dalle 21 alla possibilità di consumare in piedi cibo e bevande nei locali e con la chiusura di bar e ristoranti alle 24. Poiché i dati mostrano che il contagio avviene principalmente tra parenti e amici, dovrebbe arrivare lo stop alle feste private, anche in casa, e un limite di massimo trenta persone ai tavoli nei locali e nelle sale per cerimonie.

«Escluderei lockdown e lo dico a ragion veduta». Lo ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Taranto. «Se la curva dovesse continuare a salire, si potrebbe pensare a lockdown circoscritti».

«I numeri ci sono, la maggioranza è coesa». Così il premier ha risposto ad una domanda sull’approvazione in parlamento dell’Anadef, approvazione che richiede la maggioranza assoluta dei voti.

«Cercheremo di licenziare il Dpcm già stasera» ha affermato Conte.

«Non siamo ancora fuori dalla fase più difficile. Bisogna mantenere con forza tutte le misure di sicurezza con determinazione, per poter continuare ad avere ancora numeri meno alti di quelli che si registrano in altri paesi europei» ha detto ieri il ministro della Salute Roberto Speranza, in un intervento video ai lavori conclusivi dell’incontro su ‘La sanità post Covid-19’ al teatro Bellini di Catania.

«Chi sostiene che le misure di prevenzione siano soltanto lacci e lacciuoli dice una enorme sciocchezza. Soltanto un Paese sicuro può correre più veloce e ripartire con più energia e determinazione» ha aggiunto il ministro della Salute.

Anche in Veneto i numeri dei positivi si stanno innalzando. Ne abbiamo parlato con la consigliera regionale Manuela Lanzarin, che ci ha anche spiegato la situazione riguardo l’approvvigionamento dei vaccini per la campagna anti-influenzale che parte oggi in Veneto.