Gli studenti delle Stimate “nel mondo felice che non ha niente”

In Tanzania la Scuola Alle Stimate ci porta gli studenti da venticinque anni. Qui i giovani svolgono vari lavori di assistenza nella scuola come negli orti, contribuendo così allo sviluppo della situazione educativa e di salute locale. La scuola ha festeggiato in questi giorni l’anniversario

“Esiste un mondo felice che non ha niente”, e qualcuno qui ci porta gli studenti. E’ quello che fa da venticinque anni la Scuola Alle Stimate, gemellata con la scuola di Msolwa, in Tanzania. Il primo viaggio con un gruppo di studenti risale al ’92, per idea dell’allora preside della scuola, Vittorio Zanon. Un progetto rivoluzionario ed avventuroso per quegli anni, tanto che gli studenti da subito ne rimangono affascinati

In questi giorni la scuola ha festeggiato i due importanti anniversari, quello dei 25 anni dal primo viaggio, e i 20 dalla nascita del primo ospedale. Un periodo durante il quale molte cose si sono evolute, dai primi anni, con gli sforzi educativi dei Missionari Stimmatini che sono stati accostati anche da attività per la promozione della salute: il dispensario di farmaci si trasforma pian piano in un ospedale, con ambulatori e sale parto.

Portare i ragazzi in questi Paesi infatti contribuisce alla loro crescita personale

A contribuire alla crescita di questi luoghi, i tanti benefattori, come la Regione Veneto e in particolare i supermercati Migross, che da vent’anni consegnano l’intero ricavato della raccolta punti ai progetti in Tanzania

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