Ultimo giorno di Festambiente: insieme per ridisegnare la Verona di domani

Oggi terzo giorno di dibattiti sul futuro della città. Il sindaco di Verona Damiano Tommasi a confronto con il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani: qualità dell’aria, economia circolare e pianificazione urbana sono i temi ambientali su cui lavorare.

Festambiente Verona, l’evento annuale dedicato alla sostenibilità e all’ambiente, dopo l’inaugurazione di ieri pomeriggio, prosegue oggi tra attività coinvolgenti e stimolanti lungo tutta la giornata. La manifestazione, che si svolge all’interno delle storiche Mura di Verona, patrimonio UNESCO, offre un programma variegato pensato per tutte le età e per tutti gli interessi ed è organizzata da Legambiente con il contributo del Comune di Verona e della Prima Circoscrizione e la collaborazione di Mercatino Franchising, Amia Verona, AGSM AIM, Atv, WeForGreen e FerrariBK.

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La giornata di oggi, che conclude la terza edizione di Festambiente Verona, corona gli impegni di Legambiente in città attraverso i dibattiti previsti lungo la giornata: dal futuro per la città di Verona alla sfida con il cambiamento climatico, al ciclo dei rifiuti nell’era dell’economia circolare, passando per la gestione della risorsa idrica e dei fanghi di depurazione.

Il momento più importante della giornata si è svolto alle ore 11 con il faccia-a-faccia tra il Sindaco di Verona Damiano Tommasi ed il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, moderato dal giornalista del Corriere di Verona Lillo Aldegheri.

il dialogo tra i due si è concentrato sulle questioni ambientali centrali per la Città di Verona e per il suo futuro, per velocizzare la navigazione verso la transizione ecologica, nell’era dei cambiamenti climatici. Qualità dell’aria, ciclo dei rifiuti e pianificazione urbanistica sono i temi su cui Legambiente non ha mai smesso di sollecitare il Comune, anche le precedenti amministrazioni, per tentare di velocizzare il concreto avvio della transizione ecologica.

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Secondo gli ambientalisti, questioni come lo sviluppo della rete di trasporto pubblico, delle corsie ciclabili e delle zone 30 km/h restano prioritarie per migliorare la qualità dell’aria nella città scaligera oltre che per rendere la città più sicura e meno intasata dal traffico. Anche il miglioramento delle performance nella gestione dei rifiuti – a partire da aumentare la riduzione della produzione di rifiuti secco non riciclabile lavorando su modelli di riciclo più puntuali ed efficienti, come indicato anche dal piano rifiuti regionale – rimane un traguardo da raggiungere con più velocità rispetto a quanto fatto finora.

Discorso a parte merita la pianificazione urbana: la Giunta di Tommasi si trova a fare i conti con l’avvio dell’aggiornamento del piano di assetto del territorio, orami scaduto da oltre un decennio: necessario per Legambiente approntare sostanziale modifiche alla visione di sviluppo della città. 

Questa sono le sfide più importanti che il Comune di Verona dovrà affrontare nei prossimi mesi. Sono questi gli aspetti centrali su cui il presidente Ciafani ha sollecitato il Sindaco a lavorare con impegno attraverso anche un maggiore coinvolgimento dei cittadini, per realizzare i necessari cambiamenti per una Verona di domani, sostenibile ed in prima fila per combattere la crisi climatica. Impegno accolto dal Sindaco Tommasi.

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