Temperature sopra la media, riscaldamenti ancora spenti

Il Comune di Verona ha annunciato che il riscaldamento rimarrà spento almeno fino al 2 novembre. Anche la Provincia di Verona ha posticipato l'accensione dei termosifoni negli edifici e nelle scuole di sua pertinenza. Se il meteo dovesse cambiare, in 24-48 ore verranno attivati gli impianti.

Termosifoni spenti  fino al 2 novembre. Il sindaco Damiano Tommasi ha firmato oggi il posticipo del periodo di accensione del riscaldamento, ciò a fronte di una situazione meteo che vede il perdurare di temperature superiori alla media anche per la settimana prossima. Il provvedimento tiene inoltre in considerazione l’esigenza di contenere le emissioni di inquinanti atmosferici, tra qui quelle legate all’utilizzo degli impianti termici.

L’accensione dei termosifoni negli edifici privati e pubblici è pertanto rinviata al 2 novembre. Fanno eccezione gli ospedali e le strutture sanitarie, le case di riposo, gli ambulatori medici e gli edifici in cui si trovano persone fragili e con disabilità. Esclusi dal provvedimento anche asili nido e scuole dell’infanzia.

Tommaso Ferrari
L’assessore Tommaso Ferrari

In base alle nuove limitazioni invernali antismog è fatto obbligo di mantenere la temperatura massima a 19 gradi in abitazioni e uffici e a 17 all’interno degli edifici industriali e artigianali.

«Un’ordinanza che sarà revocata qualora le condizioni atmosferiche cambiassero e ci fosse più freddo – spiega l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari -. Un provvedimento che va incontro all’esigenza di contenere il consumo di gas, in linea con la sensibilità dell’Amministrazione sui temi legati alla sostenibilità ambientale. Naturalmente il provvedimento non si applica ai luoghi in cui sono presenti persone fragili, malate o bambini piccoli, per i quali l’attenzione è sempre massima».

Anche la Provincia di Verona rimanda l’accensione

Gli uffici del Servizio Edilizia Scolastica della Provincia di Verona, sentito il Presidente Manuel Scalzotto e valutate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, hanno previsto di non procedere all’accensione nelle giornate di domani, sabato 22 ottobre, e di lunedì 24 ottobre, del riscaldamento nel patrimonio edilizio provinciale, compresi i 52 edifici scolastici di competenza del Palazzo Scaligero.

Manuel Scalzotto
Manuel Scalzotto

Il Decreto Ministeriale 383 del 6 ottobre prevede, per la zona climatica in cui ricade anche il territorio veronese, la possibilità di accendere gli impianti termici alimentati a gas naturale dal 22 ottobre al 7 aprile (nel 2021/22 era dal 15 ottobre al 14 aprile). 

La decisione si basa sia sulle temperature previste e registrate, sia sulla crisi energetica in atto. In caso le previsioni, già dall’inizio della prossima settimana, indicassero significativi cambiamenti delle condizioni meteorologiche, la Provincia potrà, da remoto, accendere tutti gli impianti in 24/48 ore, impostando la temperatura massima prevista dalla normativa pari a 19 gradi.