Luci sostenibili e auto elettriche: la Provincia di Verona apre bandi per un milione

Redazione

| 30/07/2025
Stanziato in totale un milione di euro per il rinnovo dell’illuminazione esterna e interna di alcuni spazi pubblici e la sostituzione delle auto delle amministrazioni locali veronesi.

Sono state presentate oggi, mercoledì 30 luglio, le due nuove linee di contributo della Provincia di Verona destinate ai Comuni scaligeri per il rinnovo dell’illuminazione esterna e interna di alcuni spazi pubblici e la sostituzione delle auto delle amministrazioni locali.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, e il Consigliere provinciale con delega all’ambiente, Alberto Mazzurana.

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I contributi, oggetto di due distinti avvisi pubblicati sul sito dell’Ente in queste ore, riprendono in parte iniziative già messe in campo negli scorsi anni dal Palazzo Scaligero e che hanno visto oltre l’80% delle municipalità veronesi aderire e ottenere fondi per rinnovare, nell’ottica di una maggior sostenibilità ambientale, i mezzi a disposizione degli enti, le caldaie e gli impianti di climatizzazione negli edifici pubblici, a partire dalle scuole.

La novità dell’azione da un milione di euro, impegnati nella recente variazione di bilancio di luglio varata dal Consiglio e dall’Assemblea dei Sindaci, è la destinazione: metà di quanto stanziato verrà assegnato per interventi per l’efficientamento energetico dell’illuminazione esterna di impianti sportivi e parchi comunali pubblici e interna di palestre e palazzetti. La Provincia, per ciascuna istanza, al massimo una per Comune e da presentare entro il 30 settembre, potrà contribuire fino all’80% della spesa sostenuta e documentata fino a 35 mila euro.

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«L’illuminazione pubblica costituisce una rilevante voce di spesa per le amministrazioni locali – ha affermato il Consigliere Mazzurana – e risulta spesso gravata da impianti datati e con sorgenti luminose di vecchia generazione, caratterizzate da elevati consumi energetici e conseguente impatto ambientale negativo. Con questa misura si punta a incentivare un piano, già avviato in proprio da numerosi Comuni, di sostituzione progressiva delle lampade tradizionali con soluzioni di ultima generazione, che possono rappresentare un risparmio economico per le comunità e, in caso di impianti esterni, anche una riduzione dell’inquinamento luminoso».

«Un altro elemento cruciale da considerare – ha aggiunto il Consigliere Mazzurana -, nell’ambito del risparmio energetico, riguarda l’emissione di CO₂ derivante dai consumi elettrici: sostituendo, ad esempio, un singolo ‘vecchio’ proiettore da 2.000 watt utilizzato in un impianto sportivo, con un apparecchio a LED a pari resa luminosa, le emissioni di CO₂ si riducono fino a dieci volte. Questo intervento ha dunque un impatto estremamente significativo, contribuendo in modo concreto alla tutela dell’ambiente».

L’altro avviso, per i restanti 500mila euro totali, prevede un tetto massimo di contributo per ciascun Comune di 25mila euro nel caso di rottamazione per l’acquisto di mezzi Full Electric.

Potranno essere sostituiti i veicoli dalla categoria 0 alla 6 (esclusa la 6E). Tra i criteri per redigere la graduatoria finale, i più premianti sono relativi sia ai mezzi (maggior punteggio a quelli da cambiare con la classe più bassa), sia ai Comuni stessi, con precedenza alle amministrazioni con meno residenti.

«Rispetto ai precedenti, simili, contributi, con questo avviso abbiamo voluto gratificare in modo significativo chi si dota di mezzi totalmente elettrici – spiega il Presidente Flavio Pasini. – Un segnale, anche ai cittadini, della necessità di aggiornare il parco auto circolante sulle strade a partire proprio da quello in uso alle pubbliche amministrazioni. Abbiamo inserito il contributo massimo, al pari del Full Electric, per i veicoli a idrogeno. Sono pochissimi sia i modelli presenti nel nostro mercato sia gli impianti di distribuzione, ma così vogliamo simbolicamente indicare l’altro binario che si sta sviluppando per un futuro più sostenibile dei trasporti e per un ambiente più sano per tutti noi cittadini».

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