Cariverona finanzia il progetto di conservazione della Palude del Busatello
Recente successo ottenuto all’interno del “Bando Capitale Naturale” della Fondazione Cariverona. Il progetto dal titolo “Palude di Ostiglia e Palude del Busatello, un prezioso scrigno di biodiversità: azioni per la tutela e la conservazione di habitat e specie di Interesse Comunitario” è stato selezionato per il finanziamento, ottenendo un contributo di 280mila euro.
WWF Veronese, con i propri volontari che da anni seguono il Busatello, ha giocato un ruolo determinante nella stesura e progettazione degli interventi di tutela e conservazione, assieme alla fondamentale ed appassionata collaborazione del Dottore Forestale Giovanni Bombieri.
Dal progetto è poi scaturito il partenariato alla base della partecipazione al Bando che vede il Parco del Mincio di Mantova come ente capofila, assieme ai Comuni di Gazzo Veronese e di Ostiglia, del WWF Veronese ODV e della LIPU ODV.
Solo 13 progetti su numerosi partecipanti al bando beneficeranno di un contributo, rendendo il risultato ancora più significativo. La capacità di costruire una rete solida e collaborativa tra istituzioni ed associazioni di diverse regioni è stata la chiave per unire territori con l’obiettivo comune di proteggere e salvaguardare ambienti fragili e minacciati, come le zone umide, di cui la Palude del Busatello è un esempio importante. L’Oasi WWF Palude del Busatello è parte dei siti Natura 2000 e rappresenta una Zona Umida di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar.
Il finanziamento fornito da Cariverona sarà impiegato per la salvaguardia e la conservazione degli ecosistemi naturali nell’intera Palude del Busatello, che ricade in territorio Veronese e Mantovano. Il progetto prevede azioni mirate alla conservazione e protezione della biodiversità, con un focus particolare sulle zone di canneto fortemente minacciate dalle presenze di essenze arboree ed arbustive.
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Tra le specie a cui si dedicheranno particolari sforzi vi sono l’Airone rosso, il Tarabuso, il Falco di palude, la Rana di Lataste e la Testuggine palustre europea. Saranno realizzati stagni nel boschetto planiziale, ripristinati habitat adatti a queste specie, costruite isole per la nidificazione dell’avifauna e condotte attività di contrasto e monitoraggio delle specie alloctone.
Il progetto abbraccia anche interventi di ripristino della funzionalità idraulica del fiume Busatello, consolidamento degli argini dei bacini delle due paludi, progettazione di nuove segnaletiche e bacheche didattiche, oltre alla creazione di un sito internet condiviso tra le associazioni e le amministrazioni comunali coinvolte.
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