Anche Verona alla conferenza sul clima di Dubai
Maggiore semplificazione e chiarezza normativa, più facilità di accesso ai finanziamenti e un affiancamento puntuale agli enti locali per pianificare l’adattamento al cambiamento climatico.
Alla COP 28 di Dubai un appello sull’urgenza di agire e di condividere scelte internazionali ambiziose e a livello nazionale di valorizzare le PA locali per il ruolo che possono avere nel fronteggiare gli effetti della crisi climatica è stato lanciato dalle città italiane partecipanti, tra cui il Comune di Verona, presente con l’assessore alla Transizione ecologica, Ambiente e Mobilità Tommaso Ferrari.
LEGGI ANCHE: Riqualificazione piazzetta Bra’ Molinari, promossa o bocciata?
Insieme ai delegati dei Comuni di Roma Capitale, Bologna, l’assessore Ferrari ha preso parte al side event, organizzato da RENAEL, “Climate Action per raggiungere la neutralità carbonica delle città e dei territori” che si è tenuta oggi, 11 dicembre, nel Padiglione Italia.
«Si è trattato – spiega Ferrari –, di un importante momento di confronto tra i principali attori pubblici, il Governo e gli istituti nazionali, i territori e i comuni promosso dalla Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali. Per noi è stata anche l’occasione per presentare il Piano strategico per la transizione ecologica, l’avvio della prima comunità energetica rinnovabile della nostra città e il piano di riqualificazione degli edifici comunali con lo scopo di coprire tutti i consumi elettrici con energia rinnovabile autoprodotta entro il 2030. Efficienza energetica, mobilità sostenibile ed economia circolare sono i fronti di lavoro più rilevanti e il ruolo delle amministrazioni locali è centrale in questo percorso. Ma necessitano del supporto di tutti gli enti preposti per cogliere le grandi opportunità e accelerare la trasformazione dei nostri territori».
LEGGI ANCHE: Premio Radio Adige TV 2026: ecco i vincitori
La 28° conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici all’Expo City di Dubai, negli Emirati Arabi, riunisce i leader mondiali per definire nuove politiche ambientali e assumere impegni cruciali in merito alla crisi climatica. «Aver partecipato è un grande onore per la nostra città», dichiara Ferrari, «e allo stesso tempo un riconoscimento dell’attenzione dell’amministrazione sulle politiche di contrasto al cambiamento climatico che ci vedono fortemente impegnati e che rappresentano la sfida più grande del prossimo futuro. Servono impegni internazionali urgenti e politiche coraggiose. Accanto a questo promuovere processi locali di sviluppo sostenibile è fondamentale per garantire a cittadini e cittadine una qualità della vita migliore e un futuro alle prossime generazioni».
LEGGI ANCHE: Maltempo sul Veronese: criticità per la viabilità in Lessinia
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





