Ad Arezzo via libera alle comunità energetiche solidali
Grazie al protocollo d’intesa firmato da Comune di Arezzo, Fondazione Arezzo comunità, Aisa impianti e Gestione ambientale, sul territorio è da ufficialmente avviato il percorso per creare le prime Comunità energetiche solidali alimentate da fonti rinnovabili.
Si tratta di «un passo concreto verso la transizione energetica, priorità divenuta non più rinviabile anche per la nostra amministrazione, impegnata da tempo nel raggiungimento dell’obiettivo dell’autosufficienza energetica», commenta l’assessore Marco Sacchetti.
Il protocollo prevede che entro aprile 2023 venga redatto lo schema di accordo che ne regola il funzionamento e la bozza del contratto di servizio. Al fine di massimizzare i benefici economici, ambientali e sociali del progetto sarà attivata una campagna di comunicazione per diffondere a cittadini ed imprese i vantaggi derivanti dell’adesione alle comunità energetiche rinnovabili.
«Noi lavoriamo già con l’energia da fonti rinnovabili dei nostri rifiuti – spiega Giacomo Cherici, presidente di Aisa impianti –. Questo ci consente di istallare una potenza di due megawatt di pannelli fotovoltaici sui nostri tetti e cederli praticamente al cento per cento a chi aderirà alla comunità energetica. In estrema sintesi, si tratta di restituire una cifra in bolletta di circa 170-200 euro. Dovrà essere organizzato tutto anche sotto il profilo gestionale, ma questo è un progetto concreto e realizzabile perché Aisa impianti, con “Zero spreco”, è un’azienda che autoalimenta tutte le sue produzioni già oggi».
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