A lezione di “legalità” con Giorgio Pasotti

Venerdì 23 marzo i 350 studenti dell’istituto comprensivo di San Giovanni Ilarione, Vestenanova e Montecchia di Crosara saranno al centro convegni di Montecchia per lo spettacolo L’ora di legalità. Ospite d’eccezione sarà l’attore bergamasco Giorgio Pasotti, che insieme al regista Davide Cavuti, coinvolgerà gli studenti nello spettacolo. Al centro sarà posto il concetto di legalità espresso nelle sue molteplici forme da personalità come Cesare Beccaria, Papa Francesco e molti altri.

Sarà uno spettacolo interattivo e coinvolgente quello organizzato per venerdì 23 marzo per gli oltre 350 studenti dell’istituto comprensivo di San Giovanni Ilarione, Vestenanova e Montecchia di Crosara che, dalle 9.30 nel Centro convegni di Montecchia, potranno assistere ad una eccezionale “lezione” tenuta dall’attore Giorgio Pasotti.

Diretto dal regista Davide Cavuti e prodotto da Stefano Francioni, L’ora di legalità sarò un momento di riflessione per i ragazzi, che saranno stimolati a partecipare attivamente allo spettacolo: alcuni di loro, infatti, saranno chiamati sul palco dall’attore bergamasco per aiutarlo a sviluppare la trama stessa. “Fil rouge” dell’iniziativa saranno le parole della legalità da quelle di Cesare Beccaria e Primo Levi, passando per Falcone e Borsellino, fino ad arrivare a Papa Francesco e Madre Teresa di Calcutta.

Nel corso dello spettacolo saranno affrontati anche temi molto attuali e paralleli alla legalità come quello del racket, le storie di migranti e le guerre che mietono vittime soprattutto tra i più giovani. L’ora di legalità è stata anche inserita all’interno del progetto sulla legalità portato avanti dai due Istituti comprensivi attraverso il lavoro di coordinamento dei docenti Sara Fraccari, Matteo Scalzotto e Paola Zago: un’iniziativa nella quale ha creduto il dirigente Ugo Carnevali e gli sponsor, Percam costruzioni e Cassa rurale di Vestenanova, che hanno deciso di sostenere le spese dello spettacolo, che sta girando l’Italia grazie ad Agiscuola, lasciando a carico delle famiglie solo una quota minima di partecipazione da versare.