Ecco come ti connetto la città. Nasce ((FREEWIFI@VERONA))

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Le reti wifi Guglielmo e freewifi@AGSM si unificano in ((freewifi@verona)), una rete unica, gratuita, illimitata ad altissima velocità (500Mb/s), utilizzabile da tutti scaricando l’App gratuita Verona SmartApp.

L’unificazione delle due reti sarà ultimata entro la settimana, quando i 145 hotspot di Guglielmo e i 35 hotspot della rete freewifi@AGSM saranno trasformati in ((freewifi@verona)). Nelle prossime settimane verranno aggiunti anche i punti presenti nelle sedi universitarie, attualmente 450, che raddoppieranno nel 2017 fino a toccare quota 900.
Il nuovo servizio di connessione gratuita è stato presentato questa mattina dal presidente di Agsm Fabio Venturi insieme al consigliere incaricato per lo sviluppo del progetto wifi Vittorio Di Dio.
“Questo è solo il primo passo per la realizzazione di una vera e propria città smart – spiega Venturi – con l’unificazione delle due reti semplifichiamo la vita ai nostri cittadini che ora possono trovare ed accedere al freewifi@verona anche nei quartieri dove prima arrivava solo la rete Guglielmo. Nelle prossime settimane – ha concluso Venturi – saranno presentati anche i nuovi contenuti delle App”.

“Un traguardo importante – afferma Di Dio – a dimostrazione del lavoro che in questi anni ha visto l’Amministrazione comunale impegnata per estendere il servizio wifi a gran parte della città, che oggi risulta coperta al 75 per cento. Venticinque nuovi hot spot saranno installati nei prossimi giorni nei quartieri più lontani dal centro storico, per garantire a tutti i cittadini il nuovo servizio, dotato di una velocità di navigazione di gran lunga superiore a quella fino ad oggi utilizzata”.

Per accedere al servizio è sufficiente collegarsi con il proprio smartphone alla rete ((freewifi@verona)). All’apertura della pagina web basterà scaricare l’App Verona AsmrtApp attraverso la quale ci si potrà avvalere di una autentificazione semplificata tramite i canali social più comuni oppure continuando ad utilizzare le modalità impiegate sino ad ora: user name e password rilasciate dal Comune, SMS o tramite sistema SPiD.