In Veneto la prima aspirazione di tumore al cuore al mondo

Per la prima volta al mondo è stata effettuata nella nostra Regione una rivoluzionaria operazione che ha permesso di asportare una massa tumorale al cuore, senza apertura del torace.

Una grande soddisfazione per la Regione Veneto, grazie all’équipe di medici che all’Azienda ospedaliera di Padova per la prima volta in assoluto ha eseguito con successo un intervento di aspirazione di un tumore renale che si era esteso all’organo cardiaco.

L’operazione è stata effettuata nel periodo natalizio ed il paziente potrà a breve riprendere una vita normale. L’uomo, di 77 anni, è affetto da numerose patologie ed era già stato sottoposto ad un intervento di triplice by-pass aorto-coronarico; la scoperta del tumore esteso ha imposto in questa situazione di salute di cercare una soluzione alternativa all’intervento classico.

E’stata quindi organizzata una vera e propria squadra di cardiochirurghi, urologi e chirurghi epatobiliari, coadiuvati da cardioanestesisti e personale sanitario, per cercare di essere il meno invasivi possibile durante la delicatissima operazione. Il tutto è durato 12 ore; l’asportazione renale è avvenuta come di consueto, con un metodo tradizionale, mentre l’aspirazione del tumore si è svolta attraverso l’approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVAC.

La procedura di rimozione del tumore è stata eseguita a cuore battente e senza l’ausilio del bypass cardiopolmonare totale, bensì con una sola  incisione a livello dell’inguine. L’aspirazione è avvenuta grazie ad una canula inserita a livello di una vena del collo, collegata ad una pompa centrifuga e ad un filtro.

Per l’operazione, 28 professionisti si sono alternati in sala operatoria. Con l’innovativa procedura è stata garantita la stabilizzazione del paziente durante tutte le fasi dell’intervento.