L’estetica oncologica che lenisce le ferite del corpo e dell’anima

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Il mese di ottobre si tinge di rosa per lanciare un messaggio di sensibilizzazione nei confronti della malattia che ogni anno colpisce migliaia di donne: il tumore al seno. I numeri raccolti lo scorso anno parlano chiaro: in Italia, si sono ammalate circa 50.500 donne e 500 uomini per questo informare e agire sulla prevenzione è il miglior modo per combattere la patologia. Da qui l’idea di dedicare il mese di ottobre ad azioni mirate di sensibilizzazione.

È in questo contesto che si collocano gli incontri organizzati dall’associazione culturale “La Cura Sono Io” con l’estetista oncologica Jessica Catone e la giornalista e scrittrice Eliana Liotta. Il primo incontro diretto dall’estetista APEO, associazione professionale di estetica oncologica, si terrà il 22 ottobre alla libreria Il Minotauro di Via Cappello 35/A dalle 10.00 alle 15.00 ed è rivolto a tutte le donne che desiderano ricevere informazioni personalizzate sui benefici dell’estetica oncologica. Spesso si fa l’errore di pensare che la malattia sia solo chemioterapia e ore trascorse nelle stanze di un ospedale e che, finiti i cicli estenuanti di farmaci e terapie, la malattia scompaia. Ingenuamente si pensa che non lasci ferite e cicatrici nell’anima e sul corpo, ferite che bruciano nella memoria di chi affronta con coraggio questo arduo percorso di guarigione. La realtà è che oltre alle conseguenze sulla salute anche le conseguenze estetiche preoccupano le donne affette dal cancro. “Perderò i capelli? Diventerò brutta? Riuscirò a riconoscermi allo specchio senza avvertire il bisogno di togliere lo sguardo?”, sono solo alcune delle domande che risuonano nella testa di chi si prepara ad affrontare la malattia.

Spesso confusa con gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, l’estetica oncologia si occupa di informare le donne rispetto ai cambiamenti fisici derivanti dalle terapie di cura del cancro e di insegnare loro come prendersi cura di sé per vedersi meglio: dal make up per combattere rossori e irritazioni, a come abbinare foulard e parrucche a seconda della forma e dell’incarnato del viso o ancora tecniche di ricostruzione dell’unghie spesso indebolite da chemio e radioterapie. Si tratta quindi di una vera e propria iniezione di fiducia per affrontare al meglio la malattia.

Il doppio appuntamento che invece interesserà la giornata del 23 ottobre, diretto dalla giornalista e scrittrice Eliana Liotta, si concentrerà sulla prevenzione. Alle 17.30 verranno presentate, sempre alla libreria Il Minotauro, le ultime teorie scientifiche su “Come combattere l’infiammazione per prevenire” mentre alle 20.30 a Villa Bergamini Guidorizzi Piva di Cerea, verrà presentato il best seller dell’autrice Liotta intitolato “L’età non è uguale per tutti”, edizione La Nave di Teseo. La presentazione vedrà coinvolta la presidente dell’associazione nata nel 2017 “La Cura Sono Io”, Maria Teresa Ferrari e sarà accompagnata con letture di Sandra Ceriani. L’obiettivo dell’evento? “Stimolare le persone a prendersi cura di sé, a partire dalla prevenzione, che è la mission della nostra associazione”, spiega la presidente Maria Teresa Ferrari.

La giornalista e scrittrice Eliana Liotta – ph Matteo Strocchia