Girl Geek Dinners, non di solo cibo vive la donna (tecnologica)

Raccolgono e nutrono le menti di donne e ragazze che hanno scelto la tecnologia come ambito lavorativo: le Girl Geek Dinners tornano con un nuovo appuntamento a Verona, il 12 maggio, questa volta per parlare di makers.

di Chiara Boni

Non preoccupatevi, l’attesa è finita: dopo un anno di pausa, torna l’appuntamento con le Girl Geek Dinners, il capitolo veronese del format pensato da Sarah Blow, programmatrice informatica londinese che nel 2005, stufa di vedere così pochi volti femminili agli eventi del suo settore, ha scelto di creare uno spazio e un tempo per raccogliere attorno a un tavolo tutte le donne che, per lavoro o per passione, hanno a che fare con la tecnologia e i suoi derivati.

Da allora le Girl Geek Dinners hanno preso piede un po’ in tutto il mondo e Verona certo non è da meno: dal 2013 anche la nostra città ha il suo gruppo targato GGD (ve ne abbiamo parlato ancora sul lontano Pantheon 40), sempre in fermento. Le GGD  veronesi sono un mix eterogeneo di passioni e lavori: «Ci siamo incontrate in un intreccio di amicizie e collaborazioni, – spiegano le fondatrici – pur specializzate in diversi campi (dal giornalismo all’architettura, dal graphic design al copywriting), siamo tutte appassionate di tecnologia e crediamo nel potere del mettersi in gioco per provare a creare qualcosa di interessante».

Ma cosa si trova alle serate targate GGD? “Food for your belly and for your thought”, cibo per la pancia e per la mente, per cominciare. Oltre al momento – irrinunciabile – della cena, attorno al tavolo si raccolgono persone, esperienze, storie di chi ha scelto il campo della tecnologia e dell’innovazione per fare qualcosa di nuovo.

Gli uomini sono ben accetti, assicurano le GGD, ma il focus è sull’altra metà del cielo: l’idea è di creare un momento di network tra le donne in un settore in cui la presenza femminile è ancora la minoranza. La data da segnare in agenda è il 12 maggio e questa volta il tema sarà “GGDo – let’s create!”: «Vogliamo parlare di makers, di chi mette le proprie mani all’opera sulla materia e poi sulla tastiera, sfruttando anche i mezzi social per far conoscere la propria storia, in un periodo in cui la voglia di concretezza si affianca a una quotidianità sempre più virtuale».

Ad ospitare l’evento, dalle 19 alle 21, sarà la cornice di Walk the line, lo spazio che ha visto nascere il nuovo brand di moda creato da Paola e Filippo Lorenzi.

Gli ospiti, come sempre, saranno all’altezza delle aspettative: a cominciare dalla padrona di casa, Paola Lorenzi, che racconterà del suo marchio di moda caratterizzato da design ed eleganza tutti italiani.

Ma ci saranno anche Pollaz, artista dal tratto delicato tra cinema e cucito, Tamara Roso, una designer di creazioni fuori dal tempo che hanno ammaliato gli USA, Simone Villa, stilista votato al riuso, crafter e knitter ma con un animo punk, Ribes Nero, artista che dà forma argentea ai propri sogni; ad addolcire l’evento ci penseranno le creazioni di Louisiana Cioccolato, un progetto culinario di Luisiana Spizzirri, tutto da scoprire.

Non si fermano quindi le Girl Geek Dinners veronesi, che negli anni hanno raccolto storie e creato connessioni, cercando sempre di valorizzare il territorio: a partire da “iPlay”, il primo evento nel giugno 2013, dedicato al rapporto tra arte e tecnologia e ospitato, per l’occasione nella cornice di Porta Palio. Sono poi seguiti “Geek going”, dedicato al tema del viaggio, “@tavola”, il terzo evento con focus sul design, nell’anno di Expo, oltre ad un GGTea incentrato sui percorsi lavorativi al femminile, dalla giovane professionista alla manager esperta.

La partecipazione alla serata del 12 maggio sarà possibile solo previa iscrizione tramite link Eventbrite che verrà pubblicato sulla pagina Facebook delle Girl Geek Dinners Verona: Facebook/GirlGeekDinnerVerona.