Zeropuntoit in scena a Verona con “Miseria e nobiltà”

Data

dall'1 al 10 agosto 2025

Luogo

Chiostro di Sant'Eufemia (Verona)

Continua anche al Chiostro di Sant’Eufemia la rassegna “Teatro nei cortili”. La Compagnia Zeropuntoit propone la commedia di Eduardo Scarpetta fino al 10 agosto.

Nuovo appuntamento con la rassegna “Teatro nei cortili” per l’estate 2025 a Verona. La Compagnia Zeropuntoit propone la commedia di Eduardo Scarpetta “Miseria e nobiltàdall’1 al 10 agosto al Chiostro di Sant’Eufemia. Regia di Andrea Girardi.

Info e prenotazioni: 340 8908966 – 338 7607868 – 349 8929567 / zeropuntoit@gmail.com.

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Lo spettacolo secondo il regista

La commedia, scritta da Eduardo Scarpetta, è un classico del teatro che esplora le dinamiche tra due famiglie, una nobile e una povera, che si intrecciano in situazioni comiche e paradossali. Ho cercato di trovare un equilibrio tra la comicità della situazione e la profondità della condizione umana dei personaggi. “Miseria e Nobiltà” non è solo una commedia leggera, ma offre anche spunti di riflessione sulla vita, le relazioni e le differenze sociali.

Ho voluto creare un’atmosfera che fosse allo stesso tempo divertente e toccante. La scelta degli attori, dei costumi, delle scenografie e delle musiche contribuisce a creare la giusta atmosfera e a dare umanità ai personaggi, giocando con la comicità della situazione e la ricchezza del testo di Scarpetta.
Il tema della commedia è la fame che, a distanza di 130 anni dalla nascita del lavoro di Scarpetta, continua ancora ad esserci: la fame di lavoro, la fame di rivalsa, la fame di giustizia, quella fame che, se non soddisfatta, può provocare grandi sconvolgimenti.

Miseria e nobiltà si mescolano fino al punto che la prima diventa la seconda se vissuta con onestà e orgoglio e la seconda diventa la prima se vissuta con arroganza e disprezzo. È un testo brillante e sentimentale che ha nel rapporto con la tradizione il suo punto di forza: la fame, la famiglia e la condizione sociale, le maschere, i travestimenti, le beffe e gli apparenti lieto fine.

Questo adattamento, che non vuole essere un tradimento del testo originale, porta ad essere estremamente comico uno spettacolo da non perdere onorando, in pieno stile Zeropuntoit, un capolavoro del panorama del nostro teatro contemporaneo e facendolo diventare un’occasione da prendere al volo per chi, come i nostri personaggi, abbia fame … ma di buonumore!

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