Veronetta#SpazioTeatroGiovani: il teatro dei giovani che dà voce all’identità

Data

4-6, 8-9, 12-13, 18-20, 24-27, 29 giugno 2025

Luogo

Teatro Santissima Trinità e Parco Santa Toscana (VR)

A giugno torna la quinta edizione del Festival che trasforma Verona in un laboratorio vivo di teatro, cittadinanza e partecipazione giovanile.

Veronetta#SpazioTeatroGiovani giunge alla sua quinta edizione confermandosi come un punto di riferimento imprescindibile per il teatro giovanile in Italia. La rassegna, che si svolge tra il Teatro Santissima Trinità e il Parco Santa Toscana, è molto più di un semplice festival: è un laboratorio di partecipazione civica, una fucina di idee, una piattaforma in cui ragazze e ragazzi dai 9 ai 34 anni diventano protagonisti attivi della scena culturale veronese.

Nata come momento culminante del percorso laboratoriale proposto da Spazio Teatro Giovani, la manifestazione si fonda su una pedagogia teatrale che integra pratica artistica, educazione civica e costruzione del senso di comunità. Le registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi, affiancate dall’equipe educativa, guidano questo progetto con una visione chiara: “Il teatro ci aiuta a ri-costruire un’identità collettiva e a porla in relazione agli altri, in relazione ad altre società, altre culture, altri mondi esistenti e possibili”, affermano.

Un festival dai numeri significativi

Dopo il grande successo dell’edizione 2024, che ha visto la partecipazione di 2700 persone di cui ben 1800 under35, l’edizione 2025 si preannuncia ancora più partecipata: oltre 3000 spettatori attesi, con 23 appuntamenti teatrali (6 al Teatro Santissima Trinità e 17 al Parco Santa Toscana). Il teatro diventa così un bene comune, uno spazio accessibile, condiviso, trasformativo.

L’identità come tema conduttore

Come da tradizione, ogni edizione ruota attorno a un tema centrale condiviso da tutti i laboratori. Il tema del 2025 è “Identità”, declinato in numerose sfaccettature attraverso testi tratti da romanzi, drammaturgie, testimonianze storiche e riflessioni contemporanee.

Il programma prevede spettacoli diversificati per fasce d’età:

  • I più giovani (9–15 anni) si esibiscono al Teatro Santissima Trinità tra il 3 e il 25 maggio.
  • I gruppi più grandi (15–35 anni) animano le serate al Parco Santa Toscana, con performance che spaziano dal mito alla distopia, dalla storia al conflitto contemporaneo.

Eventi principali in scena al Parco Santa Toscana

  • 1984/2024 (4–6 giugno): ispirato al romanzo distopico di Orwell, esplora i concetti di pensiero critico, amore e resistenza.
  • Antigone in classe (8–9 giugno): rivisitazione del mito greco alla luce delle sfide dell’adolescenza e del presente.
  • Giovinette (12–13 giugno): una riflessione su sport, genere e potere nella dittatura fascista, con la partecipazione di Emanuela Guizzon, nipote di Tina Anselmi, il 12 giugno.
  • Dagenham, 1968 (18–20 giugno): uno sguardo storico e politico sul primo sciopero femminile per la parità salariale in Inghilterra.
  • Tra due mondi (24–27, 29 giugno): una riscrittura interculturale e moderna di Romeo e Giulietta, con riferimenti al conflitto israelo-palestinese.

Un festival sostenuto dal territorio

L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Verona, in particolare dell’Assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Jacopo Buffolo, e di numerosi partner istituzionali e privati come Fondazione Banca Popolare di Verona, Otto per Mille alla Chiesa Valdese, Fondazione ATV, Prisma Studio e Farmacia San Paolo.

Un evento che diventa anche occasione di sinergia tra realtà del territorio: associazioni, librerie, club di lettura e ristoratori collaborano per creare un’esperienza multidimensionale. Il ristorante libanese Tabulè gestirà il food truck, mentre la libreria Pagina Dodici curerà un banco libri tematico.

Innovazione: cinema e spettatori attivi

Per la prima volta, il Festival ospita anche una serata di cinema (15 giugno) in collaborazione con Vivevisioni – progetto Ri-Ciack. Inoltre, il percorso con il progetto Spettatori Attivi prosegue, offrendo strumenti critici ai giovani per affrontare la visione teatrale.

L’accesso agli spettacoli è gratuito e su prenotazione (via mail a: spazio.teatro.giovani@gmail.com). I posti saranno assegnati la sera dello spettacolo in ordine di arrivo.

Veronetta#SpazioTeatroGiovani si conferma un cantiere di cittadinanza attiva: teatro, cultura e impegno sociale si fondono in un’unica voce che parte dai giovani per raggiungere tutta la città. Come sottolineano Masotti e Zorzi, «interrogarsi attraverso il teatro sui molteplici aspetti dell’identità significa far emergere domande profonde che riguardano ciascuno di noi».

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