Verona celebra fra’ Giovanni: in mostra le meraviglie lignee nel rinnovato Silos di Levante

Data

Dal 10 maggio al 15 giugno 2025

Luogo

Silos di Levante (Univr)

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Dal 10 maggio al 15 giugno, il Silos di Levante ospita la mostra “Tessere la Tua lode” dedicata a fra’ Giovanni da Verona, tra opere d’intarsio, installazioni multimediali e giovani guide.

In occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di fra’ Giovanni da Verona (1457-1525), l’Associazione Rivela, in collaborazione con la Diocesi e il Comune di Verona, organizza la grande mostra celebrativa “Tessere la Tua lode. Le opere lignee di fra’ Giovanni da Verona” .

L’evento espositivo, in programma dal 10 maggio (con inaugurazione alle 11) al 15 giugno, è ospitato nel Silos di Levante del Complesso Universitario Santa Marta, a Veronetta, all’interno di spazi che per la prima volta si aprono alla città dopo un importante intervento di restauro da parte del Comune.

L’iniziativa vede anche il coinvolgimento dei monaci benedettini olivetani di Monte Oliveto Maggiore (Siena) e di Seregno (Monza-Brianza), con i contributi storici e artistici del prof. Luciano Rognini, e degli studiosi Pier Luigi Bagatin e Renata Semizzi.

«Siamo davvero molto contenti di aprire alla città il Silos di Levante del compendio di Santa Marta, dopo un intervento di restauro e di rifunzionalizzazione dell’edificio, iniziato nel giugno del 2022 e conclusosi nel dicembre del 2024 – ha sottolineato la vicesindaca e assessora ai Beni culturali Barbara Bissoli –. Nonostante due perizie di variante per rinvenimenti imprevisti, in particolare al piano terra dove rimarrà visibile parte delle strutture interrate come indicato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Verona, il Silos di Levante è stato rigenerato grazie al determinante finanziamento statale con il bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, ma anche grazie all’impegno della nostra amministrazione che ha stanziato risorse per poco meno di 2 milioni di euro tra il 2023 e il 2024 per il completamento della parte espositiva, per le sistemazioni esterne e per la revisione prezzi».

«Si tratta di una vera e propria operazione di rigenerazione urbana con finalità culturali, che si propone di determinare – a partire da questa prima mostra allestita dal 10 maggio al 15 giugno con il significativo contributo dell’Assessorato alla Cultura – un impatto sociale positivo per il quartiere di Veronetta e per la Città, anche con il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni di studentesse e studenti di alcuni Istituti superiori veronesi».

«La soddisfazione è massima non solo perché frutto della collaborazione tra più Assessorati e Direzioni del Comune di Verona, con l’Associazione Rivela APS e la Diocesi di Verona, che ringrazio, ma anche perché questa mostra di inaugurazione del Silos di Levante è dedicata ad un veronese illustre, fra’ Giovanni da Verona, monaco benedettino olivetano, intarsiatore, miniatore, scultore e architetto, famoso anche in vita per l’arte dell’intarsio che trova nella chiesa e nella sacrestia di Santa Maria in Organo esempi magnifici e unici».

«Nella sacrestia di Santa Maria in Organo in particolare, dove fra’ Giovanni da Verona lavora a partire dal 1519, egli esegue il suo capolavoro: le tarsie della spalliera degli armadi posti sulla parete di destra; anche Giorgio Vasari, nelle sue Vite, espresse un giudizio di eccellenza nell’arte dell’intarsio e nello studio della prospettiva, straordinario per quei tempi. Nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte di fra’ Giovanni da Verona, siamo davvero molto lieti di questa collaborazione che consente di allestire nel Silos di Levante il percorso artistico di un illustre esponente rinascimentale che, infaticabile e nel silenzio della regola “ora et labora”, ha disseminato le città italiane delle sue tarsie straordinarie».

L’esposizione è stata presentata dalla vicesindaca e assessora ai Beni culturali Barbara Bissoli insieme, per l’Associazione Rivela, al  curatore della mostra Giovanni Bresadola e al presidente Ermanno Benetti. Presenti anche la delegata della Prossimità Chiesa di Verona Lucia Vantini, la responsabile Progetti Fondazione Cattolica Assicurazioni Beatrice Zardini e il presidente Consorzio Lignum Marco Negri.

La mostra

La mostra ripercorre la vita, l’opera e il genio del monaco benedettino olivetano nato a Verona, tra i più importanti rappresentanti del Rinascimento italiano, presentando per la prima volta in Italia una selezione completa dei suoi capolavori.

Attraverso la sua silenziosa arte d’intarsio, fra’ Giovanni ha realizzato cori, sacrestie e ha decorato luoghi di preghiera in tutta Italia, sapendo parlare ai cuori di generazioni di persone. Poco si conosce, però, di questo artista straordinario le cui opere sono conservate in prestigiosi musei e in luoghi di culto, che non ha lasciato scritti ma solo i frutti della sua totale dedizione alla Gloria di Dio.

Ha usato infatti tutta la sua maestria nella lavorazione del legno affinché ogni suo confratello, nei ritmi propri dell’azione liturgica, e chiunque si fosse lasciato e si lasci oggi avvincere dalla bellezza delle sue creazioni, potesse fare la stessa esperienza dell’universalità della salvezza cristiana che lui aveva vissuto nella preghiera e nel lavoro (ben sintetizzata nella regola ora et labora). Lo sottolinea con la sua firma: “R.do in Xo p.f. Joai.mo” (al reverendo in Cristo padre frate Giovanni monaco).

Fra’ Giovanni ha attraversato la tensione dell’umanesimo per affermare la centralità dell’uomo, forte della certezza che Dio non è limite alla realizzazione dell’uomo stesso, ma la pienezza di tutte le sue espressioni. In quest’ottica ha fatto proprie le innovazioni artistiche del tempo, come la profondità e la prospettiva nelle immagini, raggiungendo livelli di assoluta eccellenza.

Ad accompagnare alla riscoperta dell’artista saranno i giovani studenti delle scuole veronesi, affiancati da tutor adulti, grazie a un progetto Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento).

Il percorso, scandito da una serie di pannelli con le riproduzioni delle opere, sarà arricchito da installazioni multimediali, video ed effetti scenici, per offrire ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente. Filo conduttore di questa e altre iniziative: un logo rosso, con il profilo stilizzato del monaco, a celebrare i cinquecento anni dalla scomparsa di questo straordinario artista e intarsiatore.

Biglietti

La mostra “Tessere la Tua lode. Le opere lignee di fra’ Giovanni da Verona” è visitabile dal 10 maggio al 15 giugno, nei giorni: giovedì, dalle 15 alle 19; da venerdì a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ingresso libero. Visite guidate con prenotazione obbligatoria sul sito www.rivela.org. Info: rivela@rivela.org o 375.5848188.

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