Verona celebra Cini Boeri con un cineforum dedicato alla grande architetta e designer
Data
17 ottobre 2025
Luogo
Ordine degli Architetti (VR)
Venerdì 17 ottobre all’Ordine degli Architetti la proiezione del documentario La casa di Cini Boeri e la presentazione del libro di Cristina Moro per riscoprire il genio creativo della progettista milanese.
Cini Boeri sarà la protagonista del secondo appuntamento di “Visioni architettoniche”, prima edizione del cineforum d’autore dedicato ai grandi nomi dell’architettura promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Verona nell’ambito del contenitore AV3, format ed iniziativa della rivista dell’Ordine ArchitettiVerona. Curato dagli architetti Alice Lonardi e Luca Ottoboni, il cineforum, che affianca alla proiezione del film un autorevole commento d’autore, ha già reso omaggio a Balkrishna Vithaldas Doshi e, prossimamente, celebrerà la figura e l’opera di Ludwig Mies van der Rohe.
Venerdì 17 ottobre alle ore 18, nella sala M15, sede dell’Ordine (via Santa Teresa, 2 – ingresso libero), verrà proiettato il documentario “La casa di Cini Boeri” di Maddalena Bregani e presentato il libro “Con assoluta autonomia. Cini Boeri” (Electa 2024) di Cristina Moro, curatrice dell’Archivio Cini Boeri, che introdurrà l’incontro insieme a Paolo Giangiulio, Art director dell’Archivio Cini Boeri.
Un’occasione per ripercorrere la vita intensa, lo sguardo pionieristico e l’approccio innovativo della progettista milanese, insignita di tre Compasso d’Oro ADI: per i suoi prodotti e alla Carriera.
Il documentario
Con un ricco apparato iconografico, “La casa di Cini Boeri” – scritto da Maddalena Bregani e Stefano Santamato, prodotto da The Blink Fish con la collaborazione dell’Archivio Cini Boeri e il Patrocinio del Comune di Milano -accompagna lo spettatore alla scoperta dei progetti che hanno costellato il percorso di una donna straordinaria, facendo emergere la visione di una disciplina rigorosa, democratica e rivoluzionaria. Contribuiscono alla composizione del ritratto di Cini i tre figli, Sandro, Stefano e Tito Boeri, il critico e curatore d’arte Hans Ulrich Obrist, la studiosa del Design Chiara Alessi, la designer e paesaggista Petra Blaisse, l’architetto Rem Koolhaas, Paola Antonelli, senior curator del dipartimento di Design e Architettura del MoMA di NY e l’amico musicista Ludovico Einaudi.
Il libro
Il libro di Cristina Moro “Con assoluta autonomia. Cini Boeri” -parte della collana Oilà curata da Chiara Alessi per Electa, con progetto grafico di Leonardo Sonnoli – esplora gli aspetti della figura e del pensiero di Cini Boeri, che hanno trovato espressione nel suo modo di progettare, su grande e piccola scala. Fotografie, schizzi, appunti, ritagli di riviste, raccontano il profondo legame con la città di Milano, la lunga collaborazione con Marco Zanuso, ma soprattutto l’attività che dal 1963 svolge indipendentemente come progettista di spazi privati, pubblici, espositivi e di prodotti.
Grazie ai materiali del suo archivio privato e i racconti di chi l’ha conosciuta da vicino, il secondo appuntamento di “Visioni architettoniche” celebra la figura di Cini Boeri nella sua complessità. Un viaggio tra vita e progetto attraverso le sue architetture più iconiche – la “Casa Bunker”, la “Casa Rotonda”, la “Sbandata” e la “Casa nel Bosco” – e gli oggetti di design entrati nella storia, come il divano “Serpentone”(1971), il “Bobo”(1967), gli “Strips” (1972), le “Pecorelle” (1972) e il “Botolo” (1973) per Arflex; la poltrona Ghost” (Fiam 1987) e le lampade “Papero” (1971) e “Lucetta” (1973) per Stilnovo.
Cini Boeri e Verona
Non tutti sanno che tra Cini Boeri e Verona c’è un legame “progettuale”, in merito alla sede centrale della Banca Popolare di Verona nel centro storico della città. Si deve, infatti, all’architetta milanese il doppio intervento per Banca Popolare di Verona con l’allestimento della sala convegni all’ultimo piano del Palazzo ex Forti (su piazza Nogara) e quello dello sportello centrale per il pubblico, al piano terra del medesimo palazzo. Qui, il progetto di Cini Boeri, andò a proteggere e valorizzare i resti di un’antica villa romana del I e II sec. D. C. rinvenuti durante i lavori di restauro del 1979: chiusi in bussole di vetro, l’osservazione dei mosaici è stata resa possibile sia dall’alto sia dalla vetrata esterna che affaccia sulla strada. L’allestimento della sala convegni verrà sostituito, mentre lo sportello centrale sarà completamente rimosso e sostituito da un nuovo progetto a seguito dei successivi interventi di riorganizzazione degli spazi della Banca.
L’Archivio Cini Boeri è la fonte preziosa di tutte le informazioni e del materiale iconografico che illustra nel film le architetture e il design di Cini Boeri. Diretto dai nipoti Giulia e Antonio, curato da Cristina Moro conla direzione artistica di Paolo Giangiulio e il supporto alla ricerca di Filippo Rispoli, l’Archivio Cini Boeri è nato nel 2023 con l’intento di raccogliere, riordinare, studiare e divulgare il lavoro dell’architetta e designer milanese, per continuare ad animarlo con il suo spirito libero, socialmente impegnato e proiettato verso il futuro.

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