Verona accoglie l’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra

Data

dal 2 al 6 gennaio 2026

Luogo

Verona

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Dal 2 al 6 gennaio 2026 la IX edizione invernale dell’Accademia riunirà a Verona oltre 40 musicisti da tutto il mondo.

Verona si prepara ad accogliere dal 2 al 6 gennaio 2026 la IX edizione invernale dell’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino e Chitarra, lo stage residenziale  internazionale per strumenti a plettro torna per la terza volta di seguito presso il prestigioso Hotel San Marco che con il suo centro congressi si riconferma cornice ideale per ospitare le attività di questa realtà culturale creata e diretta dal Mº Carlo Aonzo, mandolinista, ricercatore e docente di fama internazionale.

Il livello del corpo docente dell’Accademia garantisce come sempre l’eccellenza didattica dell’iniziativa: Aonzo viene affiancato per l’insegnamento di mandolino, mandola e mandoloncello dal Mº Michele De Martino e di chitarra classica dal Mº Roberto Margaritella.

I partecipanti sono più di 40, dai semplici dilettanti innamorati dello strumento, agli studenti di conservatorio e agli insegnanti di musica, e provengono da diverse regioni d’Italia e numerosi paesi esteri tra cui Francia, Germania, Svizzera, Bulgaria e Costa Rica.

Le intense giornate di formazione, intercalate da momenti di convivialità e da tanta allegria, culminano nell’imperdibile evento di chiusura, il Concerto Finale a Grand’Orchestra che vede la partecipazione di tutti i corsisti e insegnanti e che si svolgerà la mattina del giorno dell’Epifania, 6 gennaio, alle ore 11 con ingresso gratuito nella suggestiva Chiesa romanica di San Procolo, scrigno di tesori storico-artistici, situata accanto alla Basilica di San Zeno Maggiore.

Il Direttore Carlo Aonzo sottolinea come il programma del concerto offra «un affascinante viaggio storico-musicale grazie ad un repertorio accuratamente scelto che mira a evidenziare la versatilità e la ricchezza timbrica dell’orchestra a pizzico».

Verranno eseguite musiche di: Antonio Vivaldi, esimio rappresentante del Barocco italiano, Isaac Albeniz dalle sonorità tipiche del Tardo Romanticismo spagnolo, Vittorio Cerrai compositore di matrice Post-Romantica la cui Suite Senese è un brano descrittivo e visionario, e Giuseppe Frendo in omaggio a Malta, a celebrazione della grande popolarità del mandolino italiano nell’isola.Gli altri eventi collaterali aperti al pubblico sono il 3 gennaio la Serata Fingerstyle “Il Mondo in una Chitarra” con il celeberrimo interprete Franco Morone e il 4 gennaio la presentazione-concerto della pubblicazione “Echi d’Italia” per mandolino e chitarra a cura degli autori Diego Cantore, Giovanni Marcellini e Salvatore Scafarto; entrambi gli spettacoli si terranno presso l’Hotel San Marco di Via Longhena 42 Verona con inizio alle ore 21.

Tutte le informazioni e relativi aggiornamenti si trovano sul sito: www.accademiamandolino.com.

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