“Rosencrantz e Guildenstern sono morti” inaugura il Festival Shakespeariano

Data

3 - 4 luglio 2025

Luogo

Teatro Romano di Verona

Il 3 e 4 luglio andrà in scena la tragicommedia “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, ad inaugurazione del Festival Shakespeariano, scritta da Tom Stoppard e ispirata a due figure dell’Amleto di Shakespeare.

Il Festival Shakespeariano si apre con la travolgente interpretazione di Francesco Pannofino – affiancato da Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli – nello spettacolo inaugurale, il 3 e 4 luglio, “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” , l’esilarante tragicommedia scritta dal commediografo inglese Tom Stoppard a partire da due figure minori dell’Amleto di Shakespeare

Un classico ormai del teatro contemporaneo, che usa i toni della commedia e del paradosso. Stoppard, noto al grande pubblico per aver scritto la sceneggiatura di “Shakespeare in love” dove si intrufolava nel dietro le quinte di Romeo e Giulietta, con “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” si butta a capofitto nel backstage dell’Amleto, trasformando la più grande tragedia di tutti i tempi in una farsa sull’esistenza umana.

LEGGI LE ULTIME NEWS

La trama

I due fedeli amici di Amleto, chiamati a capire cosa si celi dietro la follia del principe, distorcono le prospettive e fanno crollare le certezze con l’insensatezza del loro agire, fatto di battute esilaranti, vaneggiamenti, doppi sensi, insinuazioni, giochi di parole: ruolo perfetto per il talento caleidoscopico di Pannofino, che oltre ad essere doppiatore ricercatissimo – straordinario il suo Tom Hanks con la petulante voce di Forrest Gump e l’intensa interpretazione nel film Philadelphia di Denzel Washington, ma anche voce inconfondibile di alcuni divi americani come George Clooney, Antonio Banderas, Kevin Spacey e William L. Petersen – ha saputo negli anni costruirsi una carriera cinematografica e teatrale di primo livello interpretando i più diversi ruoli.

Uno spettacolo, con la regia di Alberto Rizzi, reso ancora più esilarante dalla scelta di mescolare, in questo nuovissimo allestimento, l’umorismo inglese di Stoppard alla tradizione comica della Commedia dell’Arte, dando vita a una pièce che esplora la profonda riflessione esistenzialista/filosofica del testo originale, esaltandone la potenza comica ed emotiva.

Le date del Festival 2025

Il Festival andrà in scena per la prima volta il 3 luglio concludendo con l’ultima rappresentazione il 25 e vedrà come protagoniste 4 grandi prime nazionali:

Condividi ora!