Piazzolla rivive nel tango di Zotto con “Tango. Historias de Astor”
Data
3 agosto 2025
Luogo
Teatro Romano di Verona
Il 3 agosto si svolgerà presso il Teatro Romano “Tango. Historias de Astor”, spettacolo organizzato dall’Academy di Miguel Ángel Zotto, per omaggiare i 104 anni dalla nascita di Astor Piazzolla.
Una serata evento, una data unica per festeggiare i suoi primi 40 anni di carriera artistica nel segno del grande Astor Piazzolla, a 104 anni dalla nascita. Miguel Ángel Zotto, il più autorevole ambasciatore del tango argentino a livello mondiale, ha presentato lo scorso 19 giugno a Verona, in conferenza stampa, al Ristorante Liston 12, lo spettacolo “Tango. Historias de Astor”, in programma domenica 3 agosto al Teatro Romano, alle ore 21.15.
Le luci del Teatro Romano illumineranno l’eleganza, la passione e la sensualità del tango firmato Miguel Ángel Zotto, che porta in scena uno spettacolo di grande intensità emotiva e artistica, che omaggia l’amico e mentore Astor Piazzolla.
«Sono contento di tornare a Verona perché la mia carriera in Europa è iniziata proprio da voi. Sono felice soprattutto di tornare al Teatro Romano, un luogo meraviglioso dove mi sono esibito diverse volte. La vostra città è parte della mia vita, qui c’è una delle sedi della mia scuola, la Zotto Tango Academy, e dunque mi sento come a casa. Nello spettacolo del 3 agosto renderemo omaggio a Piazzolla, con la storia della sua vita illustrata con la musica dal vivo, le coreografie e il canto.
Racconteremo come Astor abbia avuto l’idea di rivoluzionare questo ballo, facendo nascere anche controversie. In molti dicevano che non rispettava la tradizione, perché in Argentina si può modificare
tutto, tranne il tango».
Lo spettacolo è organizzato da Zotto Tango Academy in collaborazione con Eventi Verona Srl Biglietti disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali.
Per info: info@eventiverona.it – www.eventiverona.it – Tel. 045 8039156

Lo spettacolo, un doppio omaggio tra danza e rivoluzione
Due anime rivoluzionarie unite da un unico battito di bandoneón. Astor Piazzolla e Miguel Ángel Zotto,
due nomi imprescindibili nella storia del tango. Due rivoluzionari che, seppur in epoche diverse e con
linguaggi differenti, hanno trasformato profondamente il tango da espressione popolare e identitaria
in una forma d’arte sofisticata, globale, sempre viva. Piazzolla lo ha fatto con il suo “nuevo tango”,
contaminando il genere con jazz e musica colta; Zotto lo ha portato in scena con coreografie teatrali,
profondamente narrative, capaci di fondere tecnica ed emozione.

“Tango. Historias de Astor” ha debuttato nel 2021 a Trani, la città di origine della famiglia Piazzolla, in
occasione del centenario della nascita del leggendario musicista.
Scritto, coreografato, diretto e interpretato da Zotto, è un viaggio emotivo e artistico che parte dalle
radici italiane della famiglia Piazzolla, prosegue con l’infanzia tra Argentina e New York, attraversa
l’amicizia con Carlos Gardel e l’epoca d’oro delle grandi orchestre e giunge fino alla rivoluzione del
nuevo tango, con le polemiche che ne seguirono e la definitiva consacrazione.
Racconta non solo l’uomo e l’artista, ma anche una parte profonda della società argentina e delle sue contraddizioni. Un racconto guidato dalla figura poetica di un immaginario “angelo del tango” a cui Astor affida la sua memoria. Il risultato è uno spettacolo magnetico, emozionante, che fonde danza, musica dal vivo e narrazione. La scena, essenziale ma evocativa, è arricchita da immagini d’epoca proiettate su videowall per creare una cornice visiva che evoca la Buenos Aires del secolo scorso.
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Un viaggio nell’anima del tango
“Tango. Historias de Astor” si sviluppa come una riflessione intensa sulla trasformazione del ballo argentino, capace di incarnare le tensioni e le speranze di un popolo, grazie anche alla visione di
Piazzolla, che diceva: «In Argentina si può cambiare tutto, ma non il tango».
Con questo spettacolo, Miguel Ángel Zotto, nel 40esimo anniversario della sua carriera artistica,
firma uno dei suoi lavori più maturi e appassionati: un viaggio nell’anima del tango, un incontro tra
memoria e innovazione, un inno alla bellezza e alla potenza evocativa di una cultura che continua a far
ballare, sognare e riflettere il mondo intero. “Tango. Historias de Astor” è più di uno spettacolo: è
tributo autentico e potente a un grande musicista, ma anche una dichiarazione d’amore per il tango,
nella sua forma più alta e universale. Uno spettacolo capace di emozionare, coinvolgere e far riflettere,
pensato per chi ama la danza, la musica e le storie che sanno toccare l’anima.
Zotto e Piazzolla, due visioni, una sola anima
«Ho conosciuto Astor Piazzolla nel 1989 a Parigi. Io portavo in scena un mio spettacolo a Parigi e lui
mi avvicinò tramite un amico comune, José Pons, per complimentarsi con me», ricorda Zotto di colui
che considera il suo nume tutelare. La stima per il lavoro di Zotto fu tale che Piazzolla gli affidò le
coreografie dell’allestimento di Broadway di “Maria de Buenos Aires”, opera-tango su libretto di
Horacio Ferrer, poeta, autore di parole per il tango e drammaturgo. Quest’ultimo, in una lettera
custodita gelosamente da Zotto, lo descrive come «il più grande rivoluzionario dell’epoca attuale della
storia del tango».
In scena: emozione, ritmo e talento internazionale

Oltre a Zotto e alla sua compagna artistica Daiana Guspero, si esibiscono altre quattro coppie di ballerini professionisti della compagnia TangoX2. La musica dal vivo è affidata alla prestigiosa Tango Sonos Orquesta, composta da Antonio Ippolito (bandoneón), Nicola Ippolito (pianoforte), Alessio Menegolli (contrabbasso) e Simone Rossetti Bazzaro (violino). A dare voce al repertorio di Piazzolla, ma non solo (in scaletta anche classici di Anìbal Troilo e Carlos Gardel), saranno due artisti special guest tra i talenti più raffinati della scena musicale italiana: Luca Gaudiano, affermato interprete del panorama musicale italiano (vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione Nuove Proposte), mentre il racconto sarà guidato da un “angelo del tango”, interpretato dall’attrice e cantante Jessica Lorusso, artista poliedrica con importanti esperienze nei musical internazionali (“La Febbre del sabato sera”, “Una volta nella vita – Once”, “The Phantom of the Opera”, “Sister Act”).

Da “Libertango a “Adiós Nonino”, da “Triunfal” a “Milonga del Ángel”, fino a “Quejas de Bandoneón”, i capolavori di Piazzolla prendono nuova vita in un intreccio perfetto tra danza e musica, in cui ogni passo, ogni gesto, ogni nota raccontano la passione, la nostalgia e la forza di una tradizione che continua ad evolversi. Ogni nota è un’emozione, ogni passo una “historia”.
Per info: info@eventiverona.it – www.eventiverona.it – Tel. 045 8039156
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Miguel Angel Zotto

Nato nel 1958 a Buenos Aires, cresce ascoltando tango con il nonno e con il padre che era ballerino e attore. Da sempre a Buenos Aires è molto apprezzato nell’ambiente tanghero, così come nel mondo è
considerato un vero e proprio guru del ballo argentino per eccellenza; per questo fin dal 1991, dopo
solo pochi anni dalla sua entrata nel mondo del “professionismo”, gli è stato riconosciuto il “María
Ruanova Award”, il premio più importante per la danza argentina, assegnato annualmente dal
“Consejo Argentino de la Danza” (prima volta che questo premio viene assegnato a un ballerino di
Tango). Nel 1999 vince il premio “Positano”, uno dei più alti riconoscimenti italiani per la danza
assegnati, e l’anno seguente, nel 2000, viene eletto tra i tre più grandi ballerini di tango del secolo,
unico dei tre in attività, per la sua carriera e per la sua traiettoria artistica. Nel 2002 viene nominato
“Accademico” dalla “National Tango Academy” di Buenos Aires.


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