“Oltre il confine”: torna il Festival della Lettura a Villa del Bene

Data

30 maggio-1 giugno 2025

Luogo

Villa del Bene (Dolcè, VR)

Dal 30 maggio all’1 giugno tre giorni di libri, incontri, arte e musica a Dolcè per la terza edizione del Festival della Lettura. Protagonisti autori, studiosi e lettori sui temi del confine, della memoria e dell’identità.

Tre giornate – venerdì, sabato e domenica – interamente dedicate all’esperienza della lettura con un programma ricco di autori e incontri con gli ospiti, approfondimento e attualità, ma anche proposte originali di attività all’aperto, eventi artistici e musicali.

Si apre il 30 maggio a Villa del Bene di Dolcè la Terza edizione del Festival della Lettura Oltre il confine, promosso da una ventina di gruppi di lettura, biblioteche, associazioni, istituzioni e lettori della Valdadige al fianco del Comune di Dolcè e con il patrocinio della Provincia di Verona.

Nicoletta Capozza, direttrice artistica del Festival della Lettura: «Proprio oggi che i confini geografici tornano fronti di conflitto o di sopruso, la lettura di un libro ci aiuta ad andare oltre il confine personale e sociale, nello spazio e nel tempo».

Gli ospiti

A scegliere libri e autori sono stati i Gruppi di Lettura che hanno invitato, con le loro storie intrise di confini sentimentali, generazionali, emotivi, Diego De Silva (I titoli di coda di una vita insieme), Paolo Malaguti (Fumana), Bernando Zannoni (25) e Chiara Clini (L’ultima crociera); di confini geografici come in Binario Est di Marco Carlone, di confini labili della memoria come nel romanzo Piatti rotti di Ester Bondi, di confini fantastici come in L’Angelo di pietra di Marcello Simoni o sull’eterno limite tra Uomo e Natura in Racconti al faro, memorie e leggende dell’isola di Batz di Susy Zappa, entrambi anche Premio Corsaro Nero.

Il tema del confine politico, storico, culturale e sociale

Tra gli ospiti anche l’inviato del Corriere della Sera Francesco Battistini, autore della straordinaria storia vera Jerusalem Suite, il giornalista saggista Mauro Suttora con la sua ricerca Confini: storie e segreti delle nostre frontiere, la sociologa Daniela Piana che ci apre le porte della La città ideale, l’antropologo Marco Aime che svela Realtà e invenzioni dei confini, Grazia Bellini, portavoce dei valori de L’uomo planetario di padre Ernesto Balducci contro ogni nuovo conflitto.

Spettacoli teatrali

Ispirati dalla ricchezza, che invariabilmente offre un superamento dei canoni prestabiliti, sono gli spettacoli tra teatro, musica e letteratura proposti da Il Ponte sugli Oceani di Raffaele Canteri per la regia di Andrea Castelletti con Guido Ruzzenenti e musiche di Canteri e Manzini, l’opera de il Trio malinconico con Diego De Silva, e l’accompagnamento dell’Orchestra Mosaika al racconto di Marco Aime.

Gli altri eventi del weekend letterario

  • Un incontro con i nuovi progetti della giovane editoria veronese;
  • l’incontro Libri oltre il muro tra lettori e biblioteche sui più amati libri di sempre;
  • la presentazione del Premio Letteratura d’Avventura Corsaro Nero 2025;
  • la visita alla mostra realizzata da Fondazione San Zeno, GuardaTe, con le giovani straniere protagoniste del superamento del confine;
  • l’opera dei giovani writer Muri in movimento, realizzata dagli studenti dell’IIS Calabrese Levi insieme all’artista Juro.

Attività itineranti

Tra le attività itineranti, infine, anche l’originale laboratorio di disegno e illustrazione con Marco Rossignoli per realizzare taccuini di viaggio, e la passeggiata letteraria “Storia e storie” lungo i nostri confini naturali, e un reading alla scoperta dell’Uzbekistan.

L’inaugurazione del festival è venerdì 30 maggio alle 17, con il primo evento – la visita guidata alla mostra GuardaTe (ore 17:30) – il primo incontro con Marco Aime e l’orchestra dei Mosaika (ore 18.30) e lo spettacolo teatrale “Il ponte sugli oceani” di Modus Produzioni.

Poi il festival prosegue nelle giornate di sabato e domenica, anche con un evento per bambini proposto dal BiblioBus (domenica ore 14:30) e un ottimo servizio di cucina a cura di Alpini e Pro Loco di Volargne, allestito sui prati in riva all’Adige.

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