In Arena la prima opera per ragazzi e studenti
Sabato 9 maggio i riflettori si accenderanno su “Turandot. Enigmi al Museo”, uno spettacolo pensato per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica attraverso una narrazione coinvolgente e interattiva.
L’opera lirica a misura di bambino. Fondazione Arena di Verona porta in scena uno dei titoli pucciniani più noti, ma in formato famiglia. Sabato 9 maggio, in Arena, alle ore 17, i riflettori si accenderanno su Turandot. Enigmi al Museo. Un’avventura per piccoli e grandi firmata AsLiCo. Uno spettacolo pensato per avvicinare bambini e ragazzi, con le loro famiglie e scuole, al mondo dell’opera lirica attraverso una narrazione coinvolgente, interattiva, adatta a tutte le età. Education Partner di Arena di Verona è Generali Italia. Con il programma Valore Cultura, Generali sostiene il valore dell’arte come esperienza educativa e inclusiva, con un’attenzione particolare ai più giovani e al loro incontro con la musica e il patrimonio culturale.
Ispirato all’opera di Giacomo Puccini, che quest’anno festeggia i cento anni dalla prima rappresentazione, lo spettacolo, prodotto da AsLiCo per Opera Domani, conquista il palcoscenico d’opera all’aperto più grande al mondo. Anche quest’anno il Festival areniano apre in anteprima con uno spettacolo dedicato ai più piccoli.
La musica di Giacomo Puccini accompagnerà ancora una volta la storia della principessa Turandot che diventerà una favola ambientata in un museo. Tra i visitatori Calaf, suo padre Timur e Liù. Attraverso la lettura di un antico manoscritto, le opere d’arte prenderanno vita e il museo si trasformerà in una Cina magica e grandiosa, popolata da enigmi, principi d’Oriente, gong del destino e palazzi imperiali. Un viaggio nel mondo della Principessa dal cuore di ghiaccio. Tra momenti teatrali, interventi musicali e interazioni con il pubblico, lo spettacolo offrirà un’esperienza immersiva e appassionante.
La regia è affidata ad Andrea Bernard con la direzione musicale affidata a Sieva Borzak. Sul palco un ensemble di giovani interpreti e l’Orchestra 1813, come nella tradizione delle produzioni AsLiCo.
Lo spettacolo, della durata di 70 minuti, rientra nel progetto di Fondazione Arena per l’educazione musicale delle nuove generazioni.
Scuole
Sabato 14 marzo si terrà una giornata di formazione per i docenti interessati, pensata per fornire strumenti operativi e indicazioni pratiche per il lavoro in classe e per preparare i ragazzi alla partecipazione attiva. Il corso, che si terrà al Teatro Filarmonico, è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e prevede il rilascio di un attestato pari a venti ore di formazione.
Successivamente, le classi vengono coinvolte in un percorso multidisciplinare, adattabile dalla scuola primaria alla secondaria di I grado, che intreccia musica, movimento, narrazione e attività creative. Il lavoro sarà supportato da materiali cartacei e risorse didattiche online. Ogni bambino riceverà un libretto dedicato con trama e personaggi, copione dello spettacolo, spartiti dei canti e schede tematiche, per accompagnare passo dopo passo la preparazione in classe. Informazioni e prenotazioni per docenti e classi alla mail scuola@arenadiverona.it.
Famiglie
Guidati dal direttore d’orchestra, tutti gli spettatori saranno invitati a cantare, eseguire semplici movimenti e utilizzare oggetti di scena, trasformando l’intero anfiteatro in un grande palcoscenico per tutti.
Biglietti a cinque euro per i ragazzi e a dieci euro per gli adulti, in vendita sul sito www.arena.it e alle biglietterie dell’Arena.

Leggi ora
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita

