Il Verona Piano Festival continua fra Lessinia e lago di Garda
Lunedì 18 e martedì 19 agosto protagonisti la Oboeinarmony nella chiesa di San Bernardo a Bosco Chiesanuova e Michelle Candotti al pianoforte al Teatro Dim di Castelnuovo del Garda.
Sono ben due le serate in programma la prossima settimana per il Verona Piano Festival, cartellone ideato dal maestro Roberto Pegoraro che anima attraverso la magia della musica i più rappresentativi luoghi dell’arte e della cultura del territorio veronese.
Lunedì 18 agosto alle 21 tocca a “Grandi pagine dell’opera lirica” nella chiesa di San Bernardo a Bosco Chiesanuova, una selezione delle arie immortali e dei brani più celebri e apprezzati del repertorio operistico: Rossini, Mozart, Bizet (con la sua famosa Habanera) e Puccini, seguite dalle emozioni profonde di Cilea, Leoncavallo e Mascagni. Infine, Giuseppe Verdi.
Ad eseguire queste pagine iconiche della musica lirica sarà la Oboeinarmony: sul palco il soprano Alessandra Andreetti con Fabrizio Baldon all’oboe, Camillo Papitto al violino, Ilir Bakiu al violoncello, Sonia Zaramella al pianoforte. L’ingresso è libero.
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“Non solo Chopin” è il titolo della serata in programma il giorno dopo, martedì 19 agosto, alle 21, al Teatro Dim di Castelnuovo del Garda. Sotto i riflettori la pianista Michelle Candotti, seconda classificata alla scorsa edizione del Verona International Piano Competition, il concorso per giovani talenti del pianoforte che rientra a tutti gli effetti nel cartellone del Verona Piano Festival (la finale dell’edizione 2025 è in programma il 5 ottobre al teatro Filarmonico).
Un programma, quello proposto da Candotti, in cui si esplorano le sfumature più intime e appassionate della musica di Chopin: dalle melodie evocative dei Notturni e dei Preludi alla forza drammatica della Ballata, dal virtuosismo del secondo Scherzo fino alla Barcarola, tanto amata anche da Ravel. Della francese Hélène de Montgeroult, una delle più geniali esecutrici e improvvisatrici del suo tempo, si eseguirà lo Studio n.111, che anticipa di molto i più famosi Studi dello stesso Chopin. Mentre di Teresa Carreño, pianista e compositrice venezuelana, si proporrà il raffinato Venice. E poi, Liszt, con la sua Dante, ispirata a tre momenti particolari della Comedia: l’inferno, la supplica dei dannati e l’episodio di Paolo e Francesca.
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Biglietti e informazioni
Biglietti in prevendita su veronapianofestival.it, vivaticket.it e punti vendita autorizzati – in loco dalle ore 20.00. Informazioni: tel. 345 160 4938, veronapianofestival.it – info@veronapianofestival.it.
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