Francesco Baccini in concerto a Bardolino
Lunedì 8 dicembre al Teatro Corallo l’unico live prenatalizio del cantautore genovese, che presenta il brano “Matilde Lorenzi” dedicato alla giovane sciatrice scomparsa.
Il cantautore genovese Francesco Baccini è tornato sulle scene con il brano inedito “Matilde Lorenzi” (Edizioni Azzurra Music), primo singolo che anticipa il nuovo album in uscita nel 2026.
L’artista sarà protagonista, con il suo inseparabile pianoforte, al Teatro Corallo a Bardolino (Verona) di un concerto speciale lunedì 8 dicembre. L’evento, unico live prenatalizio del cantautore, è programmato alle ore 17:30. Sarà accompagnato dal chitarrista Michele Cusato. Sono aperte le prevendite su oooh.events. L’appuntamento pianificato da Azzurra Music è prodotto da Marco Rossi, coordinato da Paolo Baruzzo e organizzato dall’Accademia di Teamus.
La nuova canzone, composta e scritta da Francesco Baccini, è una dedica a Matilde Lorenzi, giovane promessa dello sci alpino scomparsa tragicamente per una caduta durante un allenamento in Val Senales, un anno fa, un mese prima di compiere vent’anni. È un brano che celebra la gioia di vivere, la passione e la determinazione di chi affronta la vita con coraggio.
“Matilde Lorenzi” è il brano di punta della colonna sonora del docufilm di Paolo Galassi “Kristian Ghedina: Storie di Sci” che racconta settant’anni di Olimpiadi italiane. Il progetto cinematografico di prossima uscita rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale, il cui obiettivo è celebrare e promuovere i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura, l’arte e il patrimonio italiano.
Francesco Baccini
Francesco Baccini, con la sua voce e stile unici, è tra i cantautori più eclettici del panorama musicale italiano. Molti i suoi brani di successo: da “Le donne di Modena” a “Sotto questo sole”. Il suo duetto con Fabrizio De André in “Genova blues” segna l’inizio di una serie di collaborazioni che vanno da Angelo Branduardi a Enzo Jannacci, da Giorgio Conte a Lucio Dalla. Nel 1990, vince il Festivalbar e con “Nomi e cognomi” del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri unendo nella sua cifra stilistica tanto la vena intimista quanto l’ironia e l’esplorazione di diversi generi musicali legati alla canzone. A seguire Baccini pubblicherà altri 11 album, compreso il prezioso lavoro “Baccini canta Tenco” (2011), grazie al quale vincerà la sua seconda Targa Tenco, qui come migliore interprete. Nel 2017 pubblica insieme a Sergio Caputo un album swing dal titolo “Chewing Gum Blues” e nel 2021 esce “BACCINI Project”: colonna sonora del film “Credo in un solo padre” interamente composta e interpretata da lui.

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