Festival del Giornalismo: il carcere al centro del prossimo appuntamento

Data

21 marzo 2026

Luogo

Negrar di Valpolicella

L‘Extra Festival torna con quattro appuntamenti in provincia. Si parte il 21 marzo da Negrar con un focus sul sistema penitenziario e sulla funzione rieducativa della pena.

Dopo il successo della sesta edizione conclusasi alla Fucina Culturale Machiavelli, il Festival del Giornalismo di Verona non si ferma. L’Associazione Culturale Heraldo, in collaborazione con il Comune di Verona, dà il via all’ “Extra Festival”: un ciclo di quattro incontri che porterà l’approfondimento giornalistico fuori dai confini del capoluogo, toccando diversi comuni della provincia.

Il primo appuntamento a Negrar

Il sipario si alza sabato 21 marzo, alle ore 17.30, presso la Cantina Sociale di Negrar. Il tema dell’incontro inaugurale è «Vivere il carcere per creare futuro». Si tratta di un momento di riflessione profondo sul sistema penitenziario italiano, analizzato non solo attraverso le cronache di emergenza, ma come percorso di reinserimento sociale.

Al tavolo dei relatori siederanno esperti che vivono la realtà carceraria da diverse prospettive. Tra gli ospiti Maria Grazia Bregoli, direttrice della Casa Circondariale di Verona Montorio, e Roberto Bezzi, responsabile dell’area educativa della II Casa di Reclusione di Milano. Insieme a loro Matteo Zilocchi, giornalista e responsabile dell’ufficio stampa del carcere di Bollate, spiegherà come i media raccontano e influenzano la percezione pubblica della detenzione.

L’incontro, moderato dalla giornalista Giorgia Preti, vedrà anche il contributo di Federica Collato, co-fondatrice di Reverse, focalizzato sul legame fondamentale tra lavoro, impresa e riabilitazione dei detenuti.

Il programma dell’Extra Festival

La rassegna proseguirà nelle settimane successive con altri tre appuntamenti:

  • 24 marzo a Povegliano Veronese: Un incontro dedicato allo sport con «Lo scudetto che non ti aspetti: l’epopea di Lazio ed Hellas Verona», insieme ai giornalisti Adalberto Scemma, Stefano Bizzotto e Guy Chiappaventi.
  • 27 marzo ad Affi: Luigi Grimaldi presenterà «La marchesina, l’avventuriero e il papa re».
  • 11 aprile a Garda: Chiusura dedicata ai temi internazionali con «Rohingya: uno sguardo da due lati del confine», con gli interventi di Emanuele Giordana e Giuliano Battiston.

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