Cristiano Girelli presenta il suo libro a Bussolengo

Data

11 aprile 2025

Luogo

Villa Spinola (Bussolengo)

Venerdì 11 aprile, presso la Sala delle Cerimonie di Villa Spinola a Bussolengo sarà presentato “Internati militari e prigionieri di guerra bussolenghesi nel secondo conflitto mondiale” di Cristiano Girelli.

Venerdì 11 aprile alle ore 20:30, presso la Sala delle Cerimonie di Villa Spinola (via Citella, 52 – Bussolengo), sarà presentato “Internati militari e prigionieri di guerra bussolenghesi nel secondo conflitto mondiale” di Cristiano Girelli, un libro che offre ai lettori l’opportunità di conoscere da vicino la vita e le storie tragiche e drammatiche dei cittadini di Bussolengo durante la Seconda guerra mondiale.

«La presentazione, patrocinata dal Comune di Bussolengo, che ha contribuito anche finanziariamente alla pubblicazione del libro, sarà un’occasione per avvicinarsi alle vicende drammatiche vissute dai cittadini di Bussolengo chiamati, giovanissimi, al servizio militare. Il libro di Cristiano Girelli raccoglie le memorie dei soldati e ci ricorda il difficile cammino compiuto dal nostro paese per raggiungere la libertà ed è un dovere, come Amministrazione, garantire a questi racconti di resistere e sopravvivere nel tempo e far sì che anche le nuove generazioni ne siano a conoscenza. In questo contesto, la mostra organizzata da Ermanno Brussani contribuisce a veicolare questi messaggi, fornendo prove tangibili del passato», spiega Roberto Brizzi, Sindaco di Bussolengo.

«Il testo di Girelli esprime l’importanza di narrare le storie dei soldati locali che hanno vissuto tragiche esperienze durante la dittatura fascista e la Seconda guerra mondiale. Voglio sottolineare come la memoria storica, attraverso libri e mostre, rappresenti un elemento fondamentale per la cultura di una comunità. Le amministrazioni, in particolare attraverso le biblioteche, hanno il compito di recuperare e diffondere queste vicende storiche. Conoscere la storia è visto come un modo per prendere decisioni consapevoli e mature, mentre ignorarla o perdere la memoria storica riduce la libertà di pensiero e azione. L’opera di Cristiano si conclude con un ringraziamento agli autori che hanno riportato alla luce le storie di 255 cittadini di Bussolengo che furono prigionieri di guerra, contribuendo a conservare e tramandare questa parte importante della memoria collettiva del paese», conclude Valeria Iaquinta, assessora con delega a cultura, rapporti con l’Europa e gemellaggi, rapporto con le associazioni, pari opportunità, asilo nido.

Contestualmente, a partire dalle ore 19, presso il salone Ferdinando “Mamo” Montresor (Largo Salvo D’Acquisto), sarà inaugurata una mostra di materiale storico con l’esposizione di documenti dell’Archivio Storico del Comune di Bussolengo a cura di Ermanno Brussani, cittadino di Bussolengo appassionato di storia.

Negli anni, Ermanno ha intrapreso un’importante opera di raccolta di materiale d’epoca risalente alla prima metà del Novecento, con particolare attenzione alla Seconda guerra mondiale. Ha anche pubblicato diverse opere tematiche focalizzate principalmente sulle storie di reparti e equipaggiamenti militari. La mostra si concentrerà principalmente su materiali relativi agli anni ’30 e ’40, con l’obiettivo di ricreare il contesto storico in cui si svolgono gli eventi narrati nel libro di Girelli.

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