“Coraggio e Passione”: a Garda e Verona la presentazione del libro di Angelo Cresco

Data

29 maggio 2025

Luogo

Garda e Verona

Il 29 maggio doppia presentazione per il libro autobiografico di Angelo Cresco, ex parlamentare socialista, tra memoria politica, Tangentopoli e un messaggio alle nuove generazioni.

“Coraggio e Passione. Storia di un socialista”. È il libro scritto da Angelo Cresco ed edito da Rubbettino Editore che verrà presentato giovedì 29 maggio alle ore 17.30 in Sala Congressi a Garda. A moderare l’incontro, il Sindaco di Garda Davide Bendinelli.

Seguirà una seconda presentazionealle ore 20.30 nella Sala Convegni della Gran Guardia a Verona, con la moderazione dei giornalisti Lillo Aldegheri ed Enrico Giardini.

Sul palco, durante entrambi gli incontri, ci sarà Stefania Craxi.

Angelo Cresco è nato a Verona nel 1944 e da studente operaio, dopo un importante percorso sindacale, entra nella storia politica italiana diventando parlamentare per cinque legislature. È stato Segretario regionale Veneto e membro della Direzione del Partito Socialista Italiano, ha ricoperto importanti cariche politiche nazionali ed internazionali. La sua carriera romana si è interrotta con l’avvento della Seconda Repubblica, nel 1994, e nel libro che ha appena visto la luce, mentre Cresco ricopre la carica di Presidente di Azienda Gardesana Servizi (da pochi mesi riconfermato ai vertici), c’è tutto questo. La sua vita personale che si intreccia fino a diventare un tutt’uno con la storia politica d’Italia del secondo Novecento. Le pagine scritte si alternano a foto d’epoca. La prima vede un piccolissimo Angelo Cresco a Garda insieme ai soldati americani, nel 1945.  Ci sono poi le immagini della sua vita politica, romana e veronese.

Nella quarta di copertina si legge che “Cresco non rifarebbe metà delle scelte compiute a suo tempo ma le racconta tutte”.  Dal lavoro come operaio in fabbrica al Sindacato, passando per il ruolo, quello più importante e longevo, di politico socialista, riformista.

Nel libro un posto importante è riservato a Tangentopoli e alla crisi del sistema politico. Al ruolo che ebbe sulla politica italiana e sulla sua vita personale.

Si tratta di un libro, un’autobiografia, una testimonianza storica che nelle intenzioni dell’autore vuole essere anche un invito alle giovani generazioni a lottare per quello in cui si crede.

Dice Cresco, di poter oggi camminare a testa alta. Come uomo, come politico, come socialista, come riformista, come Angelo Cresco. «A testa alta politico – scrive Cresco nella premessa – perché ho sempre creduto e tutt’ora credo che le persone possano e debbano occuparsi del bene comune e che la democrazia, per quanto costosa e complessa, non abbia alternative migliori. A testa alta socialista, perché nel secolo scorso come in quello attuale l’affermazione del valore della persona va sostenuta e difesa prima di quella dei capitali e dei poteri».

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