Cinelà Festival, al via a Verona la rassegna “Viaggiatori&Migranti”

Data

dal 19 al 22 marzo 2026

Luogo

Cinema Teatro San Massimo (VR)

Dal 19 al 22 marzo al Cinema Teatro San Massimo quattro film raccontano le migrazioni africane tra partenze, viaggi e integrazione. La rassegna si inserisce nella Settimana internazionale contro il razzismo con ospiti e dibattiti con il pubblico.

Si apre giovedì 19 marzo al Cinema Teatro San Massimo, la 45esima edizione di CINELÀ FESTIVAL DI CINEMA AFRICANO E OLTRE con la sezione Viaggiatori&Migranti, dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione sul fenomeno delle migrazioni. La rassegna torna anche quest’anno con una selezione di quattro lungometraggi, che offrono uno sguardo privilegiato sulle migrazioni interne ed esterne al continente africano, per raccontare la complessità delle partenze, degli arrivi e dei percorsi di permanenza.

Viaggiatori&Migranti si inserisce nel più ampio contesto della XXII Settimana internazionale di azione contro il razzismo indetta dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che coinvolge diverse associazioni in tutta Italia, impegnate in un fitto calendario di iniziative di informazione e sensibilizzazione dirette al contrasto delle discriminazioni su base etnica, anche in ottica intersezionale, attraverso l’educazione, la cultura, le arti e lo sport. Anche a Verona e provincia saranno più di 20 gli eventi organizzati sul territorio da numerose associazioni locali promosse in un Cartellone comunitario a cura del Comune di Verona, patrocinati dallo stesso  e dalla Provincia.

I codirettori artistici, Giusy Buemi e Stefano Gaiga, insieme ad alcuni ospiti, interverranno al termine della visione dei film per un approfondimento sulle tematiche emerse.

«Il Festival è nato con l’obiettivo di offrire uno sguardo consapevole e approfondito sui contesti africani, per superare stereotipi e generalizzazioni ancora molto diffuse. E il cinema, in questo senso, rappresenta uno strumento privilegiato per restituire un’immagine reale delle Afriche. – afferma Giuseppe Mirandola, presidente del Comitato di Cinelà – Le migrazioni hanno sempre accompagnato la storia dell’umanità, ma negli ultimi decenni sono diventate un tema sempre più centrale anche per il nostro Paese. Per questo il Festival ha scelto, ancora 30 anni fa, di dedicare particolare attenzione a questo fenomeno, utilizzando il linguaggio cinematografico per raccontare i percorsi, le esperienze e le storie dei cammini migratori. L’intento è contribuire a diffondere una conoscenza più consapevole di queste realtà e favorire una riflessione pubblica su queste tematiche che, con il passare del tempo, si rivelano sempre più complesse».

Il programma

Giovedì 19 marzo

In occasione dell’apertura del Festival, giovedì 19 marzo, sarà presente in sala per i saluti istituzionali, Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona. Il primo film della rassegna sarà LA MER AU LOIN (Marocco, Belgio, Francia – 2024) di Saїd Hamich Benlarbi. Il film, presentato in anteprima mondiale alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2024, ha riscosso grande successo nel circuito dei festival, ottenendo riconoscimenti prestigiosi al Festival National du Film de Tanger 2025 e al Festival International du Film de Migration d’Agadir 2025. Al centro del racconto, il dramma romantico di Nour, un giovane immigrato irregolare a Marsiglia. Il film copre un arco temporale di 10 anni, dal 1990 al 2000, narrando la maturazione, gli amori e i sogni del protagonista, alla vigilia del nuovo millennio. Al centro, i temi dell’immigrazione, della resilienza, dell’amicizia e le complesse dinamiche relazionali tra esilio e desiderio di integrazione.

Ospite della serata: Jean-Pierre Piessou Sourou, mediatore linguistico e culturale.

Venerdì 20 marzo

Si prosegue con il secondo appuntamento, venerdì 20 marzo, con LES VOYAGEURS (Cameroun, Spagna – 2025) di David Bingong. Il film ha avuto un impatto immediato nel circuito dei festival internazionali, ottenendo prestigiosi premi tra cui: il Premio della Giuria per il Miglior Mediometraggio al Festival Visions du Réel 2025 e il Grierson Award per il Miglior Film al BFI London Film Festival 2025. Il documentario, narrato in prima persona dal regista, è la storia di un gruppo di migranti in viaggio dall’Africa verso la Spagna, bloccati al confine marocchino. Attraverso l’utilizzo di riprese dirette, il film racconta la vita quotidiana nei campi di fortuna, evidenziando il legame, l’ottimismo e la resistenza del gruppo nonostante i falliti tentativi di attraversamento.

Il regista David Bingong sarà presente in sala per dialogare con il pubblico al termine del film.

Sabato 21 marzo

Sabato 21 marzo verrà proiettato il terzo film della rassegna, AFRICA BLANCA (Marocco, Francia –  2025) di Azlarabe Alaoui Lamharzi. Accolto con favore in diverse rassegne e festival internazionali, il film racconta la storia di Ousmane, un giovane albino senegalese, che insieme alla madre Aïchata fugge dalla terra natale per sottrarsi all’emarginazione e alle minacce di morte dei maghi locali. Insieme, intraprendono un pericoloso viaggio verso l’Europa, ma il loro attraversamento del deserto li porterà ad affrontare pericoli costanti e l’indifferenza crudele di individui senza scrupoli. Nel cuore di questa odissea, scoprono la profondità dell’animo umano, tra compassione e crudeltà, forgiando un percorso verso la luce nonostante l’oscurità che li circonda.

In dialogo con il pubblico sarà presente in sala Lucia Pellegrini dell’Associazione Abinit.

Domenica 22 marzo

A chiudere la rassegna, domenica 22 marzo, sarà il lungometraggio LES FOURMIS (THE ANTS) (Marocco – 2025) di Yassine Fennane, tra le pellicole marocchine più discusse e premiate del 2025. Tre narrazioni si intrecciano seguendo Félicité, una giovane migrante subsahariana al confine tra Marocco e Spagna. Dopo la tragica morte dell’amica Sandrine, Félicité torna a Tangeri in cerca di lavoro per poter dare all’amica una sepoltura cristiana.

The Ants non è solo un racconto di migrazione, ma un mix di vulnerabilità e coraggio, dove ogni protagonista lotta per riscrivere il proprio destino, per riscoprire il valore universale della dignità umana. Un racconto sulle difficili condizioni dei migranti e sulle complesse dinamiche sociali.

Interverrà al termine della proiezione la giornalista Jessica Cugini.

Informazioni e biglietti

Le proiezioni si terranno alle ore 21. Ampio parcheggio libero di fronte al Cinema.

Costo del biglietto:

  • Intero: 6 euro
  • Ridotto: 4 euro

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