Andarò Festival 2025, tre giorni di musica e cultura al Castello di Montorio

Data

12-13-14 settembre 2025

Luogo

Montorio (VR)

Dal 12 al 14 settembre torna l’Andarò Festival con concerti, talk, laboratori e performance, animando gli spazi del Castello di Montorio con artisti e attività per tutte le età.

Torna per la terza edizione l’Andarò Festival con un programma ricchissimo a base di concerti, talk, laboratori, performance e tanto altro: un evento organizzato dall’associazione Andarò che si prepara ad animare il meraviglioso spazio del Castello di Montorio, in Via Castel Montorio 10, da venerdì 12 a domenica 14 settembre. 

Il programma

Venerdì 12 settembre

Venerdì 12 settembre, il palco principale apre alle 17 con la selezione di vinili di Pianeta musica, per cominciare subito dopo con alcune band interessantissime del panorama italiano. Alle 18, la Nadt Orchestra, gruppo di otto musicisti nato a Bologna nel 2020, porta la sua idea di nujazz, un condensato chitarra, basso, fiati e percussioni varie. Il loro primo album, “Dualism”, è stato registrato e prodotto da Tommaso Colliva con la sua Locomotiv Records.

Nadt Orchestra
Nadt Orchestra

Segue alle 20 Giargo, cantautore di Foggia naturalizzato bolognese, con il suo ensemble Baia Zaiana, composto anche dai veronesi Zeno Merlini, Riccardo Dalle Vedove e Roberto Panarotto. Il genere è un latin jazz che mescola le sonorità funk mediterranee al cantautorato, con qualche inflessione dialettale: il tutto è raccolto nel primo album “Boxe”, uscito a fine 2024 per Edizioni 47011 Records. Si chiude la serata sul palco principale con i Daiana Lou, duo dedito alla cultura busker che veicola un genere fra elettronica, art-rock e reminiscenze pop dal 2014. Tre album e una colonna sonora all’attivo, i Daiana Lou hanno partecipato nel 2016 a X-Factor e oggi sono noti a livello internazionale. 

Daiana Lou
Daiana Lou

Sul secondo palco alle 18 i rappresentanti di Salmon Magazine presenteranno la nuova mappa della Val Squaranto, alle 19 ci sarà la performance a metà fra teatro e danza di Slap-Scratch e, dalle 20 fino alla chiusura, si alterneranno quattro dj: Logica Morta, Willie, Method e Kito. 

Sabato 13 settembre

Sabato 13 settembre sul palco principale la giornata di musica inizia alle 12 con Meek Hokum and the Hobophonics, progetto che scava alle radici del blues, fra quei brani folk alle origini del genere sul fiume Mississipi. Seguono alle 14 i cantautori Boggi e Tasmania, che per l’occasione uniscono i loro progetti con l’accompagnamento dei Capitale Sodo. Due tipi di cantautorato diversi, ma in qualche modo accomunati da una simile ricerca fra sonorità innovative, dal rock all’elettronica. Alle 16 arrivano i Pitz, band bolongese con il loro reggae multilingue, ispirato all’America Latina, e i brani del loro album “No lo Acepto” e dell’ep, uscito lo scorso giugno, “Solamente”.

Chris Obehi
Chris Obehi

Dalle 20 i Palea, nati a Modena nel 2023, portano il loro rock, un po’ alt e un po’ brit, con i brani usciti nell’ep del 2024 “Everything Will Fall Into Place”. Alle 20 il palco va a Chris Obehi, cantautore e bassista arrivato dalla Nigeria a Lampedusa per sfuggire alle persecuzioni. Il suo cantautorato, che si muove fra italiano, inglese, siciliano, esan e pidgin nigeriano risente – fortunatamente – della tradizione afrobeat. Chris Obehi sarà anche il protagonista di un talk sul palco secondario nel primo pomeriggio, riguardo al suo lungo viaggio per arrivare dall’Africa subsahariana all’Italia. Alle 22 l’ultimo concerto del palco principale vede l’elettronica art rock dei Melancholia, trio umbro nato nel 2016 che unisce elettronica, rock, intensità e un moto oscuro in un unico flusso musicale. Dopo la partecipazione a X Factor nel 2020, hanno pubblicato “What Are You Afraid Of?” e “Eard”. 

Sul secondo palco, alle 14:30 ci sarà, appunto, il talk “Il viaggio di Chris”. A seguire, ore 15:30, i protagonisti del progetto Kara Solar racconteranno la loro iniziativa lungimirante in Amazzonia. Alle 17 Xhuliano Dule si esibirà nel suo spettacolo di stand-up comedy e alle 18 Pianeta Musica proporrà una nuova selezione di vinili. Alle 19 il palco sarà dei Wide Blue, duo veronese che mescola elettronica, drum’n’bass e trip-hop, a seguire del progetto Mani, con la sua idea di musica interattiva, e chiuderà il dj set di Sfogo Collective.  

Domenica 14 settembre

Domenica 14 sul palco principale si parte con il rock’n’roll dei Ruvidi, power trio che propone cover dagli anni ’60. A seguire gli Alban Fuam porpongono musica d’ispirazione irlandese mescolata a folk e bluegrass: band nata nel 2009, da quindici anni è un riferimento in Italia per il genere. Ancora un po’ di blues con Tony Sghembo, musicista veronese che si ispira alla tradizione statunitense, e poi i Jaspers, gruppo di Milano che dal 2009 diffonde attraverso l’Italia la sua idea di musica, fatta di prog, rock, reggae, funk e alternative con fondamenta classiche, forte di tre album all’attivo (l’ultimo è “Come asini nel pozzo”). Ha il compito di chiudere i concerti del palco principale il Disperato Circo Musicale Revival, gruppo di Verona dove nove musicisti di background diversi si uniscono per trasformare ska, reggae, balkan e funk in pura energia. 

Sul secondo palco, alle 14:30, l’artista ecuadoriano Juan Fernando Garcia Lopez intro introdurrà il pubblico all’arte urbana del suo paese. Alle 15:30 la direttrice della Casa Circondariale di Montorio dialogherà con la presidente dell’8a circoscrizione Claudia Annechini, con Federica Collato di Reverse e Mirko Pozzi del Samaritano dell’importanza del lavoro per i detenuti. Alle 17 arriva la stand-up comedy di Altea Bonatesta e Luca Fo, e per concludere un djset con drum’n’bass e dub a cura dei dj veronesi Blaze, Swara e Fazo.

Per entrare al festival è necessario acquisire con 5 euro il bicchiere targato Andarò, un modo per abbattere le emissioni e il consumo di plastica, e versare un contributo di 5 euro. Sul posto saranno presenti stand di cibo e bevande.

I laboratori sono accessibili con un contributo di 15 euro previa prenotazione sul sito e sono numerosi, a partire da sabato: monotipia botanica, linoleografia, upcycling e riciclaggio artigianale, modellazione della ceramica, pittura ad acrilico, uncinetto, preparazione di kombucha, riciclo creativo, preparazione di burro cacao, stampa botanica, calligrafia, xilografia, tessuti aerei, realizzazione di candele di cera, cianotipia, danza con ventagli, “crea la tua saponetta”, collage. 

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