Vino: oggi accordo commerciale storico a Peschiera
Verrà siglato tra pochi minuti a Peschiera del Garda un accordo commerciale tra il Gruppo cinese Hai Luen Trading Co e due aziende vitivinicole veronesi, Otella e Ripa della Volta. Si tratta della prima collaborazione tra una società pubblica cinese e imprese italiane del comparto con lo scopo di iniziare una distribuzione e una campagna di comunicazione in Cina in grado di valorizzare al massimo l’unicità e la qualità della produzione Italiana. In Cina, per contrastare il dominio francese, verranno distribuiti vini Lugana, Amarone, Ripasso, i Gemei e Campo Sireso.
Tra pochi minuti, alle ore 11, presso la Palazzina storica di Peschiera del Garda verrà firmato un accordo storico per il settore vitivinicolo italiano. Per la prima volta, infatti, una società pubblica cinese sottoscriverà un contratto commerciale con due aziende italiane, in questo caso veronesi.
Da una parte Ottella di Francesco e Michele Montresor e Ripa della Volta nata dall’incontro tra i Montresor, il direttore finanziario di Just Italia Andrea Pernigo e il commercialista Tommaso Zanini, dall’altra il Gruppo cinese Hai Luen Trading Co., società con sede a Hong Kong facente parte della China Merchant Group che si occupa della distribuzione di liquori e vini in tutto il territorio cinese.
L’accordo ha una valenza quadriennale e prevede la distribuzione sul territorio cinese dei vini Lugana, Amarone, Ripasso, i Gemei e Campo Sireso. E’ la prima volta che nasce una collaborazione tra una public company cinese e aziende italiane del comparto con lo scopo di iniziare una distribuzione e una campagna di comunicazione in Cina in grado di valorizzare al massimo l’unicità e la qualità della produzione Italiana e i suoi valori di identità e cultura.
L’ impegno di Ottella è da sempre quello di testimoniare la qualità di una Wine Boutique tipicamente italiana per valori etici ed estetici, per impegno nella cura sostenibile della vigna e del paesaggio, per la produzione di vini di eccellenza e per l’ amore per l’arte che si realizza concretamente in iniziative di pubblico mecenatismo come il premio Ottella for GAM in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti Verona.
Gli stessi valori di eccellenza sono condivisi e portati avanti da Ripa della Volta nata con l’intento di unire la passione per il mondo del vino e i grandi investimenti in Valpantena, da parte di Andrea Pernigo e Tommaso Zanini, con l’esperienza e la reputazione di Ottella per creare una realtà esclusiva. Diciotto ettari impiantati in un ambiente unico, coltivati seguendo i dettami dell’agricoltura biologica e della sostenibilità ambientale, i vigneti Ripa della Volta sono distribuiti tra i 400 e i 600 metri, su terre incontaminate che sono state recuperate e lavorate con passione e rispetto, per dare origine a dei prodotti di altissimo livello.
La partnership tra il Gruppo cinese Hai Luen Trading Co e le due aziende italiane è destinata a cambiare la percezione del nostro paese in Cina. Nel paese del Dragone infatti, la gran parte del mercato del comparto vinicolo parla francese, relegando i vini italiani ad un livello più basso, fatta eccezione per i brand più rinomati. Attraverso questo nuovo progetto fatto di canali distributivi selezionati e campagne di comunicazione ad hoc, sarà possibile far conoscere prodotti che rispecchiano una lunga tradizione di lavorazioni e qualità, attestando così l’Italia come patria del vino e culla della civiltà del bere a livello internazionale.

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






